Grosseto – Nel disastro della “Concordia”, la nave della Costa Crociere rimasta incagliata e affondata al largo dell’isola del Giglio a Grosseto, è rimasta coinvolta anche una giovane famiglia arianese. Pino Pannese, noto ristoratore del Tricolle, sia moglie Rossella Squarcio e il loro figlioletto Alessio di un solo anno di età hanno rischiato di morire. Per fortuna, nessuno dei tre è rimasto ferito e, sani e salvi, sono già diretti verso casa. “In quegli instanti – ha dichiarato la coppia – eravamo convinti di morire. Abbiamo stretto nostro figlio al collo, indossato il giubbotto di salvataggio, raggiungere il ponte e imbarcarci su una scialuppa. Quando eravamo già sull’imbarcazione, la nave ha continuato la sua corsa urtando violentemente contro gli scogli e, per un momento, si è raddrizzata prima di affondare del tutto”. Nel tragico incidente hanno perso la vita tre persone mentre ancora, in questi momenti si cercano ben 70 dispersi.
Redazione Irpinia
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