Diga Macchioni, studenti di ingegneria civile in visita

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Una delegazione di studenti della facoltà di ingegneria civile dell’Università degli Studi del Sannio ha visitato ieri la Diga Macchioni.

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La vasca di accumulo della diga

I ragazzi iscritti al primo anno del corso magistrale (4 anno) accompagnati da Nicola Fontana, Professore Ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia del Dipartimento di Ingegneria (DING), sono stati prima a Grottaminarda presso la sede del Consorzio di Bonifica dell’Ufita e poi a Castel Baronia per visitare le strutture dell’imponente diga, dai cunicoli per la manutenzione, alla vasca di accumulo.

Ad accogliere la delegazione di studenti il Consigliere delegato dalla Regione, Marisa Graziano, l’ingegnere Eliziario Grasso, l’ingegnere Antonio Maria e l’architetto Arturo Gelormini.

Studenti_Unisannio_Diga_Macchioni_2A destare maggior interesse negli studenti dal punto di vista tecnico e quindi, bellezze naturalistiche dei luoghi a parte, il progetto di interconnessione con “collegamento interrato”, tra il torrente San Nicola e la Diga Macchioni, per raccogliere le acque sorgive ed alimentare l’invaso. Un progetto unico nel suo genere in tutta Italia con la realizzazione di un tunnel sotterraneo lungo 1,5 km e profondo sino a 116 metri, finalizzato a potenziare la distribuzione irrigua a favore dell’agricoltura. Il costo totale del progetto è di circa 4,3 milioni di euro, di cui 4 milioni messi a disposizione dalla Regione Campania attraverso il PSR ed i restanti provenienti dal bilancio consortile.

«Non è la prima volta che vengono a farci visita università e scuole – afferma la Consigliera delegata dalla Regione, Marisa Graziano – il Consorzio di Bonifica è sempre disponibile ad accompagnare delegazioni studentesche e chiunque voglia visitare questi luoghi di grande interesse tecnico ma anche paesaggistico. Va ricordato, infatti che l’invaso, oltre a dare acqua agli agricoltori di Ufita e Baonia è stato individuato come risorsa naturalistica nell’ambito del progetto di valorizzazione ambientale istituito con decreto regionale “Boschi, Sorgenti e Geositi della Baronia”».

Diga_MacchioniLa Diga Macchioni è stata inaugurata nel 2000, nasce sul torrente omonimo, affluente del fiume Ufita. È una diga in terra alta 36,00 metri ed ha un invaso di circa 1.000.000 metri cubi, l’unica presente in Baronia. Raccoglie un bacino d’acqua di circa 3 km quadri. Successivamente al collaudo nell’area fondovalle Ufita è stato possibile utlizzare la capacità intera della Diga Macchioni con l’immagazzinamento di circa 525.000 metri cubi di acqua ad uso irriguo.