Differenziata: presto la modifica dei calendari, intanto schizzano i dati

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Il nuovo piano di raccolta è entrato ufficialmente in vigore in tutta la città da poco più di un mese ed è ancora nella su fase sperimentale. Occorrerà qualche mese prima che passi alla successiva fase ordinaria. IrpiniAmbiente e Comune, non a caso, stanno monitorando il suo funzionamento per capire quali correttivi introdurre e a breve ci sarà già una rivisitazione.

Tra orari e giorni di conferimento, le novità saranno sostanziali: innanzitutto si partirà con anticipare l’ora da cui è possibile depositare i rifiuti. Non più alle 21 come adesso, ma probabilmente si potranno cacciare i contenitori già dalle 19, in modo da agevolare sia le persone anziane che quelle attività commerciali che chiudono molto prima delle 9 di sera. Per gli uffici privati e le agenzie, inoltre, la nuova ordinanza prevederà l’utilizzo dei carrellati condominiali. Da queste particolari attività commerciali, infatti, sono giunte numerose lamentele circa la difficoltà di conferire i rifiuti dopo le 21 di sera, come prevede attualmente il piano, un orario questo ben lontano da quello di chiusura degli uffici.

Altre novità riguarderanno tutte le attività commerciali, verranno aumentati i giorni dedicati al conferimento della carta, dal martedì al venerdì, senza distinzione sulla tipologia di attività. Inoltre verrà data la possibilità di conferire plastica ed alluminio anche il sabato. Sia utenze domestiche che attività commerciali, inoltre, potranno lasciare i carrellati su suolo pubblico se sprovvisti di uno spazio per custodirli, nel caso in cui provvedano anche a realizzare strutture per “mascherarli”, il Comune non applicherà il pagamento della tassa per l’occupazione di suolo pubblico.

Oltre a queste novità su orari e giorni, partiranno nuove prescrizioni a carico degli utenti. L’utilizzo dei carrellati per i condomini diventerà obbligatorio, a differenza di quanto succede al momento con i palazzi che hanno la facoltà di scegliere se utilizzare i carrellati o le biopattumiere per ogni singolo abitante.

Nella nuova ordinanza verrà inclusa anche una voce dedicata al furto o allo smarrimento dei bidoni. Irpiniambiente e Comune, infatti, hanno dovuto fronteggiare in questo primo mese una condizione che non era stata prevista, almeno per la dimensione con cui si sta presentando: la richiesta da parte degli utenti di biopattumiere o carrellati in sostituzione di quelli già ritirati. In città si sta scatenando quello che può essere definito il “traffico delle biopattumiere” con i contenitori che svaniscono nel nulla. E gli utenti si vedono costretti e a richiederne altri. Per questo, la nuova ordinanza, prevede esplicitamente la possibilità di ottenere altre biopattumiere in caso di furto (mentre in quella attuale, il comodato d’uso gratuito è previsto solo per il primo ritiro). Per contro, però, le parti hanno dovuto imporre anche dei limiti, in quanto, oltre ai furti, si stanno verificando casi di utenti che hanno richiesto nuovi contenitori anche più di quattro volte, un numero considerato eccessivo in appena un mese di funzionamento. Di conseguenza, ogni utente potrà avanzare massimo di due richieste di sostituzione per le biopattumiere, esaurite le quali diventeranno a pagamento a 6 euro l’una.

Modifiche a parte, il nuovo piano porta già risultati positivi sulla differenziata che nel capoluogo ha raggiunto quota 68% in appena un mese. Cifra raddoppiata rispetto al passato: 32,8% per tutto il 2016; 30,1% nel 2017.