L’Avellino continua gli allenamenti in vista della prima delle due gare play-off contro il Foggia. Quella di quest’oggi è stata l’ultima seduta a porte aperte per la formazione irpina. Da domani mister Vavassori blinderà nuovamente i suoi uomini per prepararli nel migliore dei modi all’incontro dello ‘Zaccheria’. Con molta probabilità il trainer bergamasco riproporrà lo stesso schieramento di domenica scorsa. Domenico Di Cecco è stato sicuramente tra i migliori della gara due contro il Taranto. Il forte centrocampista ha offerto l’ennesima prova di qualità in una stagione la sua a livello personale da incorniciare: “Credo che domenica abbiamo offerto tutti una grandissima prestazione.-afferma il centrocampista abruzzese-La squadra ha dato il massimo dal primo all’ultimo secondo dell’incontro. Ed alla fine i nostri sforzi sono stati premiati. E’ normale che ci vorrà un atteggiamento diverso dalla sfida dello Jacovone. Andremo lì per provare a vincere, non dobbiamo assolutamente commettere l’errore di giocare per lo zero a zero. Abbiamo tanta voglia di vincere questo campionato dimostrando a tutti di essere i più forti, credo che per quello che si è visto nell’arco del torneo lo meritiamo ”. Sulle proprie condizioni fisiche afferma: “Nel corso della stagione è normale subire un calo, capita a qualsiasi calciatore, domenica scorsa ho preferito farmi sostituire perché voglio essere al top per questa doppia finale”. Sul Foggia: “E’ una squadra di grossa esperienza come del resto la nostra. Hanno una grandissima difesa, ma noi abbiamo il migliore attacco della terza serie e quindi, non dobbiamo assolutamente avere paura di nessuno”. Pecchia dipendenti? “Conosciamo tutti il suo valore, ma il Foggia non è solo lui. Anzi posso dire senza alcun problema che i satanelli mi hanno fatto una migliore impressione nella gara di andata, quando, lui non giocava”. Gli fa eco Simone Puleo: “Abbiamo disputato una buonissima gara contro il Taranto. Credo che andare a Foggia con lo stesso schieramento di domenica scorsa sia possibile. Andremo a giocarci la partita. Sulla ritrovata solidità difensiva il centrale milanese afferma: “Dobbiamo cercare di stare tranquilli e di non subire goal perché lì davanti abbiamo dei calciatori in grado di segnare in qualsiasi momento”. Sulle differenze dalla finale di due anni fa contro il Napoli: “Ogni finale fa storia a se. Con il Napoli non eravamo favoriti e quindi eravamo liberi mentalmente. Oggi è diverso perché siamo noi la squadra da battere. Spero che il mio obiettivo di vincere il terzo campionato di C con questi colori possa essere raggiunto. Andremo giocare in un ambiente caldo che io conosco molto bene, mi auguro di poter dare insieme ai miei compagni un altro dispiacere al mio vecchio amico Giovanni Ignoffo”. Intanto, gli ispettori della Covisoc hanno fatto visita al sodalizio di Contrada Archi.
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