Dermatite seborroica e capelli: definizione, cause, sintomi e rimedi

Dermatite seborroica e capelli: definizione, cause, sintomi e rimedi

19 Dicembre 2019

Hai mai accusato un prurito molto intenso, così forte da non poter evitare di grattare con le mani il tuo cuoio capelluto? Esistono più tipi di infiammazioni della pelle, ma la dermatite seborroica può rientrare a pieno diritto fra le più fastidiose. 

Dermatite seborroica: cos’è

La dermatite seborroica, anche nota come seborrea, è una malattia comune della pelle simile alla psoriasi, all’eczema o a una reazione allergica; le parti più spesso interessate da questa infiammazione cutanea sono il volto e il cuoio capelluto.

Abbiamo già scritto che la dermatite seborroica è una malattia comune. Malgrado l’assenza di criteri diagnostici convalidati, nonché di una scala di classificazione della gravità, si stima che questa condizione interessi l’11,6% della popolazione mondiale e fino al 70% dei neonati nei primi tre mesi di vita.

Fra gli adulti, il picco di incidenza della seborrea si manifesta fra il terzo e il quarto decennio di vita. In generale, pare che la dermatite seborroica compaia con più frequenza fra gli uomini che fra le donne.

A livello genetico, sembra esista una differenza su base etnica: per esempio, sono pochi i casi di dermatite seborroica osservati nella popolazione afro-americana.

Dermatite seborroica: cause

La causa esatta della dermatite seborroica è tutt’oggi sconosciuta. Quel che è noto è che questo disturbo ha a che fare con alcuni tipi di geni e di ormoni; in particolare, pare che gli squilibri ormonali, tipici del passaggio da una stagione a un’altra, siano fra i responsabili della seborrea. Anche alcuni micro-organismi che vivono nella pelle possono contribuire all’emergere di questa malattia.

In certe situazioni, poi, la secrezione eccessiva di sebo nella pelle può trasformarsi in dermatite seborroica, provocando, quindi, l’infiammazione del cuoio capelluto.

Inoltre, l’insorgere della seborrea sembra sia connesso ad alti livelli di stress psicofisico, all’uso di alcuni farmaci – per esempio i corticosteroidi – e alla predisposizione genetica.

Al contrario di altre forme di eczema, la dermatite seborroica non è il risultato di alcuna forma di allergia.

Dermatite seborroica: sintomi

Questa irritazione si manifesta con un’infiammazione intensa della pelle. Uno dei segni tipici della dermatite seborroica è la desquamazione, ovvero la presenza di scaglie di forfora.

L’infiammazione di cui si è appena detto porta all’irritazione, al prurito e alla secchezza, anche intensa, della pelle.

Nei casi più gravi, inoltre, questa malattia può dare origine a crosticine, eritemi e follicoliti.

Dermatite seborroica: prevenzione

Come già scritto, la predisposizione genetica gioca un suo ruolo nell’insorgere di questa malattia. In ogni caso, per evitare la dermatite seborroica, è sempre bene attenersi a qualche piccola precauzione. Per esempio, i medici consigliano di evitare lavaggi troppo frequenti della cute; in particolare, l’uso di prodotti aggressivi – shampoo o sapone che siano – sottrae alla pelle quello strato di protezione indispensabile per evitare la comparsa di infiammazioni e di altri problemi cutanei.

Nei casi più gravi, il prurito è davvero sgradevole. Tuttavia, è bene resistere sempre alla tentazione di toccare le zone irritate con le dita: in questo modo, eviti di peggiorare la situazione con nuove infiammazioni.

Dermatite seborroica: rimedi

L’obiettivo principale di qualunque trattamento contro la dermatite seborroica è ridurre l’infiammazione e il prurito persistente. Inoltre, è bene sapere che nessun rimedio può curare in via definitiva questa malattia; quel che puoi fare, con l’aiuto di prodotti specifici, è rimuovere le croste, prevenire le infezioni della pelle e ridurre, per l’appunto, il prurito.

I neonati affetti da seborrea rappresentano i casi più facili. La maggior parte delle volte, il disturbo scompare senza bisogno di alcun trattamento. Se così non accadesse, il consiglio è di rivolgersi a un dermatologo specializzato per la cura della pelle dei più piccoli.

Diversa è l’evoluzione della malattia per gli adolescenti e per gli adulti. In questi casi, perlopiù, se non trattata a dovere, la malattia tende a persistere e a creare irritazioni, forfora e prurito al cuoio capelluto.

I trattamenti più comuni, da seguire solo dopo un consulto con il proprio dermatologo di fiducia, possono includere:

– l’uso di shampoo anti-forfora, purché non sia troppo aggressivo sul cuoio capelluto o, ancora meglio, di prodotti per il lavaggio dei capelli ad azione antimicotica, per controllare la diffusione della Malassezia furfur, un lievito pro-infiammatorio (non infettivo) responsabile dell’insorgenza della malattia;

– il ricorso a medicinali da applicare sulle aree interessate dall’infiammazione, per periodi brevi di tempo;

– l’aiuto di creme specifiche per ricostruire quella barriera protettiva naturale che aiuta a tenere lontane le più comuni irritazioni del cuoio capelluto.

Per concludere

Anche se non esiste una cura definitiva per la dermatite seborroica, i fastidi causati da questa forma di dermatite possono essere debellati con l’uso di rimedi ad hoc.

In questi casi, come per tutto quello che ha a che fare con la nostra salute, le soluzioni “fai da te” non sono la strada più sicura da percorrere.