D’Ercole (FdI): “Il radicamento del Pd al territorio a danno del territorio Irpino”

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”Comprendiamo umanamente la disperazione elettorale del candidato del PD, che pur sfruttando ogni minimo ganglio di potere disponibile non riesce a veder decollare la sua campagna elettorale, consapevole di rischiare il terzo posto dopo il 25 settembre, come d’altronde accadde esattamente 5 anni fa”, così in una nota Giovanni D’Ercole, Vicecommissario provinciale di Fratelli d’Italia.

“Tuttavia, non basterà ripetere come un mantra la parola “territorio” per ricevere consenso dal territorio irpino, ben conscio di essere stato funestato in maniera costante dal Partito Democratico bassoliniano prima e deluchiano poi.
Infatti, l’Irpinia non dimentica le parole del consigliere regionale e aspirante parlamentare che, con fare complice, minimizzava la scelta folle di chiudere l’ospedale di Solofra, dopo che De Luca aveva clownescamente garantito, in quel di Bagnoli Irpino, l’immediata riapertura del pronto soccorso del Landolfi.

Eppure, il novello Mister Territorio non si è vergognato di accompagnarsi proprio con Piero De Luca, figlio del nemico d’Irpinia, che sfidando il ridicolo ha anche vergato un messaggio elettorale contro i tagli della sanità!
Alla stessa maniera, l’autoproclamatosi rappresentante del territorio ha scelto di farsi sponsorizzare anche dall’eurodeputato PD Cozzolino, già assessore della giunta Bassolino. Ebbene, anche in questo caso, l’Irpinia non dimentica e non dimenticherà non soltanto il disastro lasciato da Bassolino nella sanità, disastro faticosamente recuperato dal presidente Caldoro, ma soprattutto non dimentica lo “scippo” che l’allora assessore Cozzolino voleva perpretare in danno dell’Irpinia, individuando la città di Napoli come sede dell’Enoteca Regionale, nel pieno rispetto della bieca logica napolicentrica che caratterizzò la gestione bassoliniana.

Pertanto, non basta autoproclamarsi “radicati” o “espressione del territorio” per esserne riconosciuti difensori; soprattutto non va confusa la tutela del territorio irpino – per la quale, in verità non c’è traccia della deputazione regionale, considerata la continua e scientifica marginalizzazione della nostra provincia operata da De Luca e dal PD, con la collaborazione degli ascari del “territorio” – con il “controllo del territorio”, tipico del notabilato deluchiano, ma non utilizzabile in elezioni come quelle politiche, difficilmente controllabili con i tipici metodi “fritturistici”, esposti da De Luca padre, in un nauseabondo intervento di qualche anno fa.

Fratelli d’Italia da sempre sostiene le battaglie per le aree interne ed in favore dell’Irpinia e continuerà, dal governo nazionale, a mostrare fattivamente la sua visione organica, che non vedrà alcuna area marginalizzata e che garantirà una perfetta capacità di integrazione tra aree diverse che diventeranno l’una il volano dell’altra”.