Decreto rifiuti: carcere a chi ‘abbandona’, compensi a chi ‘ricicla’

0
9

Rifiuti – Casi estremi?… Estremi rimedi.
E l’emergenza rifiuti non si sottrae all’assunto. Tanto che il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri detta regole apicali: chi viene colto mentre abbandona per strada i rifiuti ingombranti può essere anche arrestato. Il provvedimento è stato illustrato dal Commissario straordinario per l’emergenza in Campania, Guido Bertolaso, che ha sottolineando come la norma valga solo ed esclusivamente per la Campania e per quelle Regioni in cui è stata riconosciuta l’emergenza. La pena prevista varia dai 6 mesi ai tre anni di reclusione.
Ma se è vero che la rigidità è d’obbligo, è altrettanto comprovato quanto siano regola anche le premialità.
Ogni cittadino, infatti, può ‘consegnare’ la spazzatura e ricevere un compenso economico per i rifiuti riciclabili. Un incentivo che agevolerà senza dubbio la raccolta differenziata. L’articolo 1 del decreto legge consente a tutti i cittadini della regione di sviluppare in modo anche autonomo l’attività di riciclo del materiale casalingo. Su proposta dello stesso Betrtolaso, inoltre, è stato stabilito il commissariamento dei comuni che non adempiono al proprio dovere in materia di raccolta di rifiuti. “I sindaci hanno il compito di raccogliere la spazzatura – ha spiegato Bertolaso – mentre il governo ha il compito di stabilire le modalità della raccolta”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here