Dean cambia numero: “Per Jackie Robinson e per un nuovo me stesso”

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Avellino – La starting lineup della Scandone Avellino al Pianella presentava alcune curiose novità. Oltre all’importante assenza in quintetto base di Koko Ivanov, più o meno tutti i supporters biancoverdi sono rimasti di stucco a leggere il numero di casacca che ha accompagnato l’ingresso in campo di Taquan Dean. ‘The scoring machine’ contro Cantù non ha vestito l’ormai classico “55” bensì un inedito numero “42”. Perchè? E’ presto detto. Lo stesso ex Cardinals ha spiegato il motivo della sua scelta replicando con un tweet sul suo profilo Twitter: “E’ per Jackie Robinson”. Ma chi è Jackie Robinson?
Si tratta dello sportivo col numero 42 più famoso della storia, ovvero del primo atleta afroamericano ad entrare nel baseball professionistico negli States. 42 era il suo numero di maglia poi ritirato in suo onore da tutte le squadre della MLB, e del coraggioso presidente e general manager dei Brooklyn Dodgers, Branch Rickey.

Rickey scelse Robinson come il più promettente dei giocatori visionati e lo contatta per verificare se sia disponibile a firmare un contratto e giocare inizialmente per i Montreal Royals, squadra affiliata ai Dodgers militante nella International League. Rickey mise subito in chiaro che una scelta simile avrebbe esposto Robinson a insulti durante ogni partita e si accertò, con le buone e con le cattive, che il giocatore fosse abbastanza forte da sopportare le ingiurie e a reagire senza pregiudicare le sue prestazioni. Robinson esordì nella MLB il 15 aprile 1947 al Ebbets Field di Brooklyn davanti a oltre 23.000 spettatori. La convivenza con i compagni di squadra non fu semplice e all’inizio ci furono delle tensioni razziali all’interno dello spogliatoio dei Dodgers: alcuni giocatori arrivarono a preparare una petizione per il suo allontanamento rifiutandosi di giocare al suo fianco. La contestazione interna venne placata quando i vertici della società presero posizione in favore di Robinson che però divenne il bersaglio di continui insulti razziali sia da parte dei tifosi che degli avversari.

Oltre alla dedica a JR42, Dean ha dichiarato via Twitter di essere in cerca di un nuovo ‘se stesso’. E, seppur finita con una sconfitta, la gara dell’ex Cardinals contro Cantù è stata per numeri e cifre la sua migliore partita giocata del nuovo campionato.

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