De Mita: “Unire popolari, liberali e riformatori alle Europee”

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Cambiare l’Europa per cambiare l’Italia esige una visione culturale difficilmente sintetizzabile in una slide. E oltre l’esigenza del cambiamento occorre un pensiero per il cambiamento. In questa direzione vanno la dichiarazione congiunta di Cesa e Mauro e la risposta di Cicchitto, che segnano un passo avanti di grande rilievo”. Lo afferma Giuseppe De Mita, deputato dell’Udc, vicepresidente vicario del gruppo ‘Per l’Italia’ alla Camera. “Il ritmo impresso alle ultime vicende politiche -conclude De Mita- impone anche a noi, popolari, liberali e riformatori con passati diversi ma presenti oggi nella maggioranza di governo, di coniugare riflessione e fatti politici con una prontezza che ci sintonizzi rapidamente con l’ansia di un tempo nuovo che un’opinione pubblica disorientata ma attenta ci chiede con forza”. – “Udc, Popolari per l’Italia presenteranno alle prossime elezioni europee una lista comune. Questa decisione fa seguito ai colloqui intervenuti nell’ambito delle forze politiche di ispirazione popolare che hanno sostenuto il Governo Letta e ora sostengono il Governo Renzi”. Lo annunciano in una nota congiunta il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa e il presidente dei popolari per l’Italia mario Mauro. – “La lista, che intende mantenere un atteggiamento di apertura verso le altre forze politiche della maggioranza – spiegano i due leader centristi – si pone l’obiettivo di rappresentare una visione europeista convinta e forte, nella certezza che solo attraverso il rilancio di una Europa unita, solidale, ben radicata nei suoi valori politici e culturali, potra’ consentire anche al nostro Paese di uscire dalla crisi e riprendere il sentiero di una crescita duratura ed equilibrata in un contesto internazionale sempre piu’ globalizzato e competitivo. Proprio le culture politiche di matrice popolare interpretate con una nuova visione, possono concorrere a rafforzare questa prospettiva, sconfiggendo cosi’ le preoccupanti pulsioni populiste che stanno crescendo in Italia e in Europa, a destra come a sinistra”. “Abbiamo letto la dichiarazione degli amici Cesa e Mauro e siamo del parere che debba farsi una vasta aggregazione di forze moderate e riformiste alternative alla sinistra e ben differenziate da Forza Italia proprio a partire da una scadenza come quella delle elezioni europee che sembra fatta apposta per mettere insieme i moderati e i riformisti che si riconoscono nel Partito Popolare Europeo.”. Lo afferma Fabrizio Cicchitto, deputato del Nuovo centrodestra, in merito all’annuncio di Udc e Popolari per l’Italia, che correranno insieme alle prossime europee.

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