De Mita jr in campo con l’Unione di Centro: Pionati smentisce

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Avellino – Irpinia, terra di creatività e di politica?. Le polemiche ancora in atto e i colpi di scena dei giorni scorsi hanno trovato probabilmente la cosiddetta ciliegina sulla torta. “Radio Fante” conferma di novità dal fronte dell’Unione di Centro, il gruppo che candida Ciriaco De Mita capolista al Senato in Campania. Il leader di Nusco, al numero uno, sarà affiancato dal senatore uscente dell’Udc Francesco Pionati, numero due nella corsa verso Palazzo Madama. In un primo momento Pionati avrebbe dovuto essere dirottato nella lista per la Camera dove invece nel collegio Campania 2 la capolista dovrebbe essere la beneventana Erminia Mazzoni. E, in attesa di conferme, sembra che nei primi quattro posti utili per l’ingresso a Montecitorio dovrebbe esserci anche Giuseppe De Mita, ex coordinatore provinciale del Pd. Il giovane Giuseppe, dopo le dimissioni rassegnate la scorsa settimana e dopo la scia di dissapori che ha lasciato alle sue spalle con una scelta non da tutti condivisa, sembra deciso a scendere in campo. Una scelta che non desta certo scalpore. Proprio in occasione delle sue dimissioni, infatti, aveva dichiarato che non avrebbe abbandonato la politica ma avrebbe scelto, piuttosto, una strada alternativa e più confacente alle proprie aspettative. Ma a tal proposito arriva la dichiarazione del senatore Francesco Pionati: “Le indiscrezioni sulle candidature dell’Udc non rientrano nell’ambito delle notizie ma in quello delle fantasie. Entro poche ore tutti capiranno perché”.
E dopo le ipotesi, e in attesa di comprendere meglio la “tela” dell’Unione di Centro per le prossime politiche in Campania, arrivano le certezze. La candidatura di Ciriaco De Mita, come capolista dell’Udc per il Senato in Campania, era ormai nell’aria, ma oggi la conferma arriva proprio dal leader dello Scudo Crociato. Pierferdinando Casini, in occasione di una conferenza stampa a Montecitorio per la candidatura di Alessandra Borghese nel Lazio, ha rafforzato quella che per tutti era molto più di una congettura. Nel contempo ha precisato che Francesco D’Onofrio sarà candidato al Senato come capolista in tutta Italia, tranne che nel Lazio, in Campania e in Sicilia. Nell’estrema regione meridionale il posto di capolista dovrebbe spettare a Salvatore Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia, dimessosi il 26 gennaio scorso dopo la condanna in primo grado a 5 anni ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per i reati di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio.

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