De Mita attacca Iaione e Mastella e invita Capaldo a ripensarci

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Atripalda – Chi si aspettava tuoni e fulmini…alla fine è andato via deluso. Alla fine, lo stesso Gerardo Capaldo tra la folla “nascosta” per ascoltare Ciriaco De Mita dopo lo strappo dalla Margherita ha affermato: “E’ stato onesto”. L’intervento del coordinatore regionale del Fiorellino atteso dalla lista Laurenzano per ridare maggiore slancio e certezze alla vittoria finale del centrosinistra alla fine ha lasciato qualche ferito, Iaione e Mastella, e anche molti delusi. In primis, tra alcuni candidati diesse che sono andati via per il mancato ko nei confronti di Capaldo e per il …lungo cammino che occorre ancora fare per il nuovo Partito Democratico. De Mita sul palco con tutti i candidati e con Galasso, Sena, Anzalone e il coordinatore provinciale il nipote Giuseppe non ha lesinato giudizi critici verso la lista Iaione. In particolare: “Capaldo, non deve farsi piegare da risentimento: hai sbagliato ad abbandonare il centrosinistra. Lui era il candidato, perché è un ottimo amministratore, e poi dopo l’ultima volta che ci siamo incontrati al congresso regionale, sono venuto a conoscenza della sua rottura dettata probabilmente da risentimento”. E poi, “ le classi dirigenti si elaborano e insieme si costruiscono i percorsi: l’emotività e l’alibi del Partito democratico non reggono”. “Hai sbagliato ad abbandonare il centrosinistra, perché la lista che appoggi è di centrodestra e se è questa l’alternativa , io resto qui a difendere la libertà delle persone”. Un De Mita come al solito ragionatore e attento agli “umori” della piazza, ma anche cauto (questa la nostra impressione) rispetto allo scenario delle elezioni amministrative di Atripalda. Un invito a “ ripensarci” a Capaldo, un affondo a Iaione, “non c’è partita tra lui e Laurenzano…parlano le loro capacità e le loro storie”, un attacco a Mastella, “ Ad Atripalda non è venuto? Si vede che si vergognava. D’altronde l’Udeur ha aspettato l’offerta migliore e poi ha deciso di candidarsi con chi gli offriva più spazio..” Mastella predica la nascita del Centro, ma quello non è un centro politico, è un centro- famiglia”. Infine un De Mita che ha invitato a “perseguire la strada del centrosinistra verso il nuovo cammino del Pd anche perché il centrodestra è spesso figlio dei nostri errori”. Prima del parlamentare erano intervenuti, il candidato a sindaco Laurenzano, “ Non sono attaccato alle poltrone e non ho nessun privilegio da difendere…”, poi la De Simone che invitando il popolo del centrosinistra al comizio di giovedì sera, non ha mancato di lanciare alcune bordate sul tipo: “ qualcuno vuol fare l’Erode ma non c’è pericolo perché la gravidanza prosegue bene e siamo già al sesto mese”. La De Simone ha giudicato “la lista Iaione, un’insalata russa con un mix di socialisti, Forza Italia e con un capolista (La Sala,ndr) che il giorno precedente aveva chiesto al centrosinistra di fare il sindaco”. E’ intervenuta anche la coordinatrice nazionale dei repubblicani europei Luciana Sbarbati che ha sottolineato l’appoggio alla lista Laurenzano dove sono presenti alcuni candidati del suo partito. E stasera l’attesa si sposta sul duo Iaione –Capaldo alle 20.30. Inizia l’ultima settimana prima del voto di domenica prossima e la gara per la corsa alla poltrona più ambita inizia a diventare davvero interessante.

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