De Luca, il 29 ottobre il Governatore chiese alla Procura di Roma di essere ascoltato

De Luca, il 29 ottobre il Governatore chiese alla Procura di Roma di essere ascoltato

11 Novembre 2015

La bufera giudiziaria che ha sconvolto gli ambienti della Regione Campania si arricchisce di nuovi particolari.

Il Governatore Vincenzo De Luca stamane ha replicato alle accuse a lui mosse dalla Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo dopo l’ascolto di una intercettazione nella quale Manna, il marito del giudice Scognamiglio, relatrice della sentenza sulla legge Severino che ha poi consentito a De Luca di restare in carica come governatore, parlando con Mastursi, avrebbe chiesto “un favore” spiegando che in cambio avrebbe fatto “… intervenire” la moglie “… su una vicenda che stava a cuore all’ex capo della segreteria del presidente della Giunta campana”.

Secondo quanto riportato, già il 29 ottobre l’avvocato di De Luca, Paolo Carbone, aveva inviato una lettera al procuratore Pignatone chiedendo di ascoltare il presidente della Regione Campania: “Le rappresento la volontà del mio assistito di sottoporsi a interrogatorio nella prospettiva di un chiarimento della sua posizione e della sua completa estraneità rispetto ai fatti per cui si procede”.

Richiesta che oggi De Luca ha anche pubblicato on line sul sito istituzionale della Regione Campania.

Intanto, della truppa dei consiglieri regionali eletti nella circoscrizione di Avellino al momento si registra il solo commento di Maurizio Petracca dell’UdC che in una nota diffusa alle agenzie stampa spiega: “È superfluo dire che nella vicenda che vede coinvolto anche il presidente De Luca confido completamente nell’operato della magistratura.

Sono convinto che rapidamente la questione si chiarirà perchè è giusto che i cittadini abbiano tutte le risposte al riguardo”.

Ancora: “Mi sento di condividere la posizione assunta dal presidente De Luca – continua Petracca – che ha fatto riferimento ad una sfida per la trasparenza e la legalità che parta dalla Campania. E’ una battaglia che ci vede impegnati quotidianamente e rispetto alla quale e’ giusto e doveroso non indietreggiare nemmeno di un passo. Noi siamo impegnati – conclude Petracca – sul conseguimento dei risultati, sulle cose da fare e da fare bene nell’interesse esclusivo della comunità campana. Su questo non faremo mancare il nostro contributo concreto e propositivo”.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.