De Felice: “Fico vicino ad Alto Calore, la società si riprenderà”

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In una sala gremita di sindaci soci, amici e parenti, l’amministratrice unica di Alto Calore, Alfonsina De Felice, ha ricordato il compianto past president Michelangelo Ciarcia, venuto a mancare poche settimane fa. A Corso Europa si è vissuto un momento di grande commozione.

«La scomparsa di Ciarcia – ha dichiarato De Felice – mi ha investito di un sentimento di riconoscenza e di gratitudine, grande affetto e considerazione verso questa figura. Doveroso, dunque, raccogliere tutta la comunità attorno alla sua figura che ha avuto un grande peso in questa istituzione. Oltre ai sindaci presenti anche tanti amici di Ciarcia, questo mi solleva e mi conforta anche in vista dell’attività che andremo a svolgere perché significa che la comunità c’è ed è coesa. Il dolore è grande per questa scomparsa. Ciarcia avrebbe potuto ancora dare tanto e per me la sua figura è una spinta per proseguire in questo percorso».

L’occasione è servita anche per riunire l’assemblea dei sindaci soci, chiamata a nominare il nuovo Revisore dei Conti. Così De Felice: «La nomina del nuovo revisore dei conti è un obbligo di legge per la società, dobbiamo procedere immediatamente altrimenti saremo inadempienti. Perché nominiamo questo nuovo revisore? Perché quello precedente è stato eletto sindaco della sua comunità ed è dunque incompatibile con la figura di revisore dei conti di Alto Calore. Oggi, su proposta del presidente del collegio sindacale, sarà nominato e quindi metteremo la società in sicurezza».

Spazio poi ai progetti e alle prospettive legate ai fondi europei. De Felice ha spiegato: «Abbiamo presentato tanti progetti. Devo anche dire che il nuovo manuale FESR 2025 è molto più severo e stringente con le amministrazioni, per cui siccome i progetti presentati sono moltissimi ma le forze presenti in ufficio non sono tantissime per ragioni diverse legate alla gestione del personale, dovremmo probabilmente fare alcune scelte. Su quelle considerate strategiche, cercheremo di presentare già i progetti esecutivi per avere l’anticipazione del 10%. Sulle polizze assicurative siamo a buon punto, nel senso che la polizza assicurativa è la conditio sine qua non per avere l’accesso all’anticipazione del 10%».

Infine, il riferimento al ruolo della Regione Campania e al rapporto con la sua governance. «La Regione ci è sempre stata vicina, non ci ha mai abbandonati, soprattutto ora che per l’attuale governance l’acqua deve essere pubblica e noi fino a prova contraria siamo acqua pubblica. Ho incontrato il presidente Roberto Fico, prima ancora che varasse la sua giunta, perché ho voluto presentare il progetto Alto Calore prima che glielo raccontassero altri e quindi ho avuto piena adesione da parte sua ed è convinto che la società si riprenderà e ha dato tutta la sua disponibilità anche sul piano progettuale. Il problema è che adesso la Regione deve approvare il bilancio preventivo, quindi fino a quando non lo avranno approvato l’interlocuzione più fattuale è rimandata alle prossime settimane. Ho invitato Fico a vedere le fonti della grande adduzione di Cassano Irpino, di cui siamo fieri. Ieri sono stata lì ed è stata una visita meravigliosa, molto bello vedere la passione con la quale operai, tecnici e ingegneri operano per la Regione e per Alto Calore. Quindi il bilancio è positivo».