Dall’Aglianico al Taurasi: Montemarano diventa “Salotto dei vini buoni”

Dall’Aglianico al Taurasi: Montemarano diventa “Salotto dei vini buoni”

22 Settembre 2017

Venerdì 29 e sabato 30 settembre si svolgerà a Montemarano l’evento: “Montemarano Salotto dei vini buoni – dall’Aglianico al Taurasi”. Una due giorni di Convegni – Degustazioni – visite in vigna ed in cantina – Musica: fra folclore, gastronomia, tradizione con al centro il vino.

L’Amministrazione Comunale, insieme alle cantine di Montemarano, ospiteranno alcune firme autorevoli del giornalismo, riferimenti istituzionali, professori universitari, imprenditori e tecnici del settore, con cui si svilupperà un confronto sulle potenzialità del vino Aglianico e del Taurasi e sulle opportunità derivanti dallo sviluppo del turismo esperenziale. L’evento è la tappa di un itinerario turistico, uno dei soli due finanziati in Provincia di Avellino dalla Regione Campania in cui la cultura del vino in Irpinia diventa folklore, storia, arte. 5 comuni dell’Irpinia Lapio (capofila), Montemarano, Castelvetere sul Calore, Pratola Serra, Flumeri per un itinerario sensoriale che si dirama tra archeologia e borghi antichi trasformandosi in una suggestione turistica privilegiata
Dichiara l’Assessore del Comune di Montemarano all’agricoltura, Foreste, attività produttive e commercio Nadia Romano: “L’Aglianico è un grande vitigno che ben si è adattato ai suoli e al clima di Montemarano. Ci regala dei vini in grado di stupirci con il profilo organolettico e le evoluzioni nel tempo; vini da lungo invecchiamento capaci di sfidare la nostra memoria. Oggi più che mai c’è bisogno di momenti di confronto e di studio per la valorizzazione delle peculiarità dell’Aglianico. Sono convinta che i tratti distintivi del vitigno, le differenze pedoclimatiche dell’areale di produzione, i diversi approcci alla vinificazione avranno un ruolo decisivo nello sviluppo del turismo esperenziale in Irpinia”.

Conclude il Sindaco Beniamino Palmieri: “Abbiamo voluto fortemente puntare su questo modello di promozione del vino e del nostro territorio per sostenere concretamente gli operatori del settore vitivinicolo ed agricolo. Anche attraverso azioni come queste è possibile creare le condizioni per favorire lo sviluppo economico di una comunità”.