Ad Avellino sbarca ‘Il Bombarolo’. Nessuna paura però. Nonostante i tempi che viviamo non siano il massimo della tranquillità, non c’è assolutamente niente di cui preoccuparsi. Anzi, tutt’altro. C’è da ammirare, incoraggiare e sostenere. ‘Il Bombarolo’, infatti, è il nome della testata giornalistica ideata da un gruppo di ragazzi del liceo classico ‘Colletta’ di Avellino. Una bella iniziativa senza dubbio dalle molteplici funzioni. In grado di proiettare i giovani nelle problematiche della città e non solo, favorendo una crescita civica, sociale e culturale. In grado di avvicinare, d’altro canto, anche gli adulti alle esigenze delle nuove leva, e di meglio comprenderne aspettative, eventuali disagi e quant’altro. Un’affascinante esperienza professionale, infine, che catapulta i ragazzi della redazione nel mondo del lavoro, nella maniera più naturale di tutte: con il linguaggio, l’entusiasmo e quella schietta e mai strumentale capacità critica, che solo i più giovani hanno. E proprio in questo senso, non si può certo dire che questi liceali non abbiano le idee chiare… “Il Bombarolo nasce da un profondo risentimento per l’indifferenza giovanile – spiega infatti Mariagiuseppa, tra i promotori della testata – Indifferenza verso temi sociali, scolastici, politici. Il problema maggiore di questa città, a nostro parere, è che si comunica poco, ci sono poche occasioni di confronto culturale, di aggregazione. Ecco quindi l’ispirazione. Il Bombarolo (nome liberamente tratto da una canzone di De Andrè) vuole dare una scossa a questa gioventù quiescente, offrendo non solo un passatempo, ma anche uno spunto di riflessione, di analisi dell’attualità vista dai nostri occhi, di approfondimento dell’arte, come il cinema, la letteratura e la musica”. Parole importanti, alle quali probabilmente la società dovrebbe dedicare un pò di ascolto, e soprattutto a cui fanno seguito i fatti. Già pubblicato e distribuito il primo numero, i ragazzi del Bombarolo sono pure riusciti ad organizzare il primo appuntamento culturale. La proiezione del film ‘Porci con le ali’, che si è tenuta in settimana presso ‘La Fionda di Davide’ ad Avellino. Una prima occasione d’aggregazione che, come spiega la giornalista in erba: “Persegue uno scopo tanto desiderato. Far parlare e soprattutto criticare”. La ‘palestra’ irpina per le ‘penne’ del domani, dunque, esiste già e… chissà che non sia già un esempio per tanti ‘vecchi ‘. (et)
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
