Da Marano a Nusco: De Mita, De Luca e l’alleanza pilota

Da Marano a Nusco: De Mita, De Luca e l’alleanza pilota

27 Novembre 2019

Michele De Leo – Vincenzo De Luca è pronto a scattare per la grande corsa contro Stefano Caldoro. In palio – come nelle due precedenti occasioni – c’è la poltrona di Governatore della Campania. “Non sono appassionato della politica politicante” va ripetendo il Presidente uscente ma, ormai, è già in campagna elettorale. La prima uscita pubblica da candidato Governatore vede l’ex sindaco di Salerno ospite a Nusco del sindaco Ciriaco De Mita per discutere di strategie di rilancio dell’alta Irpinia. Il Governatore va avanti diritto, senza temere scontri: “chi ci sta ci sta, parliamo di cose concrete. A me interessano solo i cittadini. Siamo usciti dopo 10 anni dal commissariamento della sanità e siamo pronti a sfidare Salvini sull’efficienza: ci candideremo e vinceremo”. De Luca va giù duro contro il suo Pd: “i risultati sono arrivati non grazie al partito ma nonostante il partito che ha sempre rotto le scatole: non sono debitore di niente e di nessuno, altri devono andare in pellegrinaggio a Pompei” e lascia uno spiraglio all’alleanza con i Cinque Stelle: “chi vuole dare una mano in maniera costruttiva è il benvenuto”. L’appuntamento di Nusco è l’occasione per sugellare un patto elettorale con i centristi vicini all’ex Presidente del Consiglio, per continuare un percorso che, partito con l’accordo di Marano, rischiava di interrompersi anche a causa della frattura con Maurizio Petracca che è e resta nella coalizione del Governatore uscente. De Mita non sembra porre veti, ma riserva qualche stoccata al consigliere regionale ed al sindaco di Cairano Luigi D’Angelis. “A differenza di un tempo – commenta – non rispondo più perché se vogliamo convincere gli elettori dobbiamo essere credibili per quello che facciamo”. Il sindaco di Nusco fa intendere di aver già definito un’intesa per il sostegno a De Luca e conferma di aver discusso con il suo ospite “su come affrontare la campagna elettorale: siamo d’accordo sulla necessità di non andare allo scontro sulla stupidità”. “A De Luca – aggiunge ancora De Mita – l’onere di tracciare un orizzonte politico composto da grandi speranze e condurre una campagna elettorale lontana dai metodi degli avversari. La politica è pensiero, un servizio da offrire alla comunità e non un ruolo da assumere, la capacità di essere elemento unificante: noi siamo popolari e rappresentiamo una parte fondamentale nella storia del Paese. Difficile trovare una persona che si è mossa in alta Irpinia con la mia caparbietà ed intelligenza: continuerò a parlare anche da morto”. Il Governatore sottolinea il suo impegno per l’alta Irpinia che “non ha mai avuto l’attenzione politica assicurata da questo Governo regionale: le aree interne rappresentano una grande opportunità”. La discussione entra nel vivo con il Progetto pilota e lo sblocco di altri sessanta milioni. Solo uno degli impegni assunti e mantenuti dall’attuale Esecutivo. “Abbiamo rinnovato – aggiunge il Presidente – il parco degli autobus e dei treni e fornito l’abbonamento gratuito a 135mila studenti. Presenteremo ai cittadini il risultato di un lavoro straordinario: siamo passati dalla Regione del nulla a quella che può camminare a testa alta e dire a Salvini che è pronta alla sfida dell’efficienza”.