Cristiano De Andrè infiamma la platea a Monteverde

21 Agosto 2013

Una serata all’insegna di musica, solidarietà, divertimento e riflessione, quella che si è tenuta a Monteverde nell’ambito della Kermesse Premio De Andrè. Quattro ingredienti che hanno fatto dell’evento, organizzato da “La Fondazione Insieme per…” e in scena nella affascinante e centralissima Piazzetta del Carmine, una serata riuscita alla grande. Un appuntamento, giunto alla quarta edizione, che ha visto un grandissimo successo di pubblico nonostante la pioggia sia caduta copiosa fino a poche ore prima e nonostante l’ora tarda scelta per l’appuntamento, cominciato dopo la fine della replica de Il Grande Spettacolo dell’Acqua.
Musica, dicevamo. Su tutti, ovviamente, è spiccata la presenza di Cristiano De Andrè. Il figlio del celebre cantautore genovese, che ha affermato di essere rimasto incantato dallo spettacolo andato in scena sul Lago di San Pietro e che ha deliziato il pubblico con alcuni brani di suo padre (“Marinella”, “Dolcenera”, “Se ti tagliassero a pezzetti”), intervallati da pezzi scritti da lui stesso. Un’autentica ovazione ha accolto Cristiano al momento dell’ingresso sul palco, accanto a Rossella Key, splendida voce del gruppo Mediterraneo.
Rossella, grande estensione vocale, ottima presenza e grandissima capacità di “tenere” il palcoscenico, si è esibita in alcuni brani in memoria di grandi cantautori italiani scomparsi. Tra le altre, splendide le interpretazioni di “Cara” di Lucio Dalla e di “Io vivrò” di Lucio Battisti.
Il gruppo Mediterraneo ha invece aperto la serata con un omaggio alla canzone popolare: dalla pizzica salentina alla tarantella del Gargano, affiancato dal gruppo Tarantarte, che ha dato vita a balli tradizionali e popolari. Il tutto ha visto una grandissima partecipazione da parte del pubblico, che ha cantato e avanzato le proprie richieste a De Andrè.
Il “Premio De Andrè” è stato istituito per dare un riconoscimento a chi si è distinto per i valori di solidarietà e carità cristiana, alla base dell’operato della fondazione presieduta da Padre Angelo Palumbo. E proprio Padre Angelo è stato il destinatario del premio, vista la sua infaticabile e disinteressata attività, quale presidente della fondazione, in aiuto e in sostegno dei più svantaggiati, come mostrato in un video mandato in onda subito dopo la premiazione.
Le sue parole, nel ricevere il premio, hanno toccato profondamente l’animo dei presenti, che gli hanno tributato un enorme applauso: “Ho ricevuto tanto nella vita da Gesù Cristo – ha affermato Padre Angelo -, spero che anche voi possiate avere da lui tutto quello che desiderate. Ma bisogna amare la vita e seguire il suo esempio: per amore della vita lui è venuto in terra ed è morto in croce”. Precedentemente, Padre Angelo aveva consegnato a Cristiano De Andrè una targa ricordo, che è andata ad unirsi a quella che il sindaco di Monteverde, Francesco Ricciardi, ha consegnato sempre al cantautore genovese a nome della comunità monteverdese.


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