Napoli – Prende il largo il comitato regionale per la Costituente dell’Unione di Centro. La presentazione avvenuta questa sera presso la sede di via Santa Brigida a Napoli. Al battesimo del nuovo partito, il presidente Ciriaco De Mita, che ha confermato: “Intendiamo recuperare la nostra storia, perché senza il passato non c’è futuro. E la nostra storia è quella dei moderati impegnati in politica”.
Il leader nazionale ha sottolineato che la Costituente ha la funzione di promuovere le idee, sulle quali intende confrontarsi con chi ne condivide le impostazioni, e non di gestione del potere, almeno in questa fase. Ed ha aggiunto inoltre che il partito vive con grande tranquillità l’ipotesi di andare da solo alle elezioni. Il leader di Nusco si è detto invece contrario alle ammucchiate per vincere, ma pronto a dialogare con un governo possibile nell’interesse generale. “Il bipolarismo non funziona – ha spiegato – anzi nemmeno esiste. Esattamente come il Partito Democratico, perché prevale la logica dei due blocchi che non si fronteggiano sulle idee, ma sui fatti per rispettare i quali cercano soltanto uno spazio di azione privo di valori. Un sistema – ha affermato ancora – che ha portato alla crisi della politica e dal quale resteremo lontani”. Tuttavia ha aperto alla possibilità di creare alleanze nei territori in base alle convergenze programmatiche ed ha annunciato l’organizzazione di un incontro pubblico per dialogare e confrontarsi sulla strada da seguire per dare risposte ai problemi della gente. I componenti del Comitato regionale faranno parte anche dell’organismo provinciale di residenza e sono prevalentemente espressione dei Popolari e dell’Udc. Alla manifestazione di presentazione anche l’onorevole Domenico Zinzi, che ha confermato la linea tracciata da De Mita, aggiungendo che “… in Campania il momento costituente è particolarmente significativo per i valori e le personalità messe in campo”.
Zinzi ha in più rivendicato l’autonomia del centro ed ha aggiunto che dovranno essere organizzate le conferenze programmatiche nelle tre province dove in primavera si andrà al voto. Sono, inoltre, intervenuti al summit partenopeo Vincenzo Inverso, imprenditore e segretario regionale dell’organizzazione dei circoli Liberali e Nicola Tiscione, professore ordinario di discipline giuridiche ed economiche. Entrambi hanno aderito al progetto della Costituente ed hanno concordato con De Mita sulla linea tracciata nelle scorse settimane. Al termine dell’incontro il presidente De Mita ha tenuto l’annunciata conferenza stampa nel corso della quale si è soffermato anche sulla situazione politica nazionale e regionale.
Il Comitato è formato da 47 personalità del mondo politico e del mondo accademico, della sanità e delle libere professioni, tra i quali Gennaro Ferrara, rettore della Parthenope, Erminia Mazzoni, Michele Pisacane, Settimio Di Salvo, avvocato ed ordinario di istituzioni di diritto romano presso la Federico II, Salvatore Arena, consigliere regionale, Ettore Novellino, Carmine Mocerino, consigliere regionale, Luigi Santini, professore ordinario di clinica chirurgica e Paolo Santulli. Per la provincia di Avellino, confermata la presenza di Giuseppe De Mita e Rosetta Casciano, presenti alla manifestazione. Tra qualche giorno sarà presentato anche il comitato provinciale.
I componenti del comitato regionale
Ciro Alfano, Giuseppe Andreoli, Salvatore Arena, Alfonso Ascione, Eva Babila, Mauro Beneduce, Rosario Bianco, Renata Brutto, Rosetta Casciano, Ciro Centore, Massimiliano Converti, Gabriella D’Ambrosio, Ferdinando De Franciscis, Ciriaco De Mita, Giuseppe De Mita, Tiziana Di Grezia, Settimio Di Salvo, Pietro Farina, Gennaro Ferrara, Maria Rosaria Giampetraglia, Massimo Golino, Vincenzo Inverso, Antonio Marfella, Mariamalia Mazzeo, Erminia Mazzoni, Carmine Mocerino, Ettore Novellino, Lello Palumbo, Rosalia Pennitti, Angela Penza, Raffaele Picaro, Michele Pisacane, Maria Polistina, Franco Rengo, Francesco Salzano, Luigi Santini, Paolo Santulli, Guglielmo Scarlato, Antonino Scialdone, Antonio Scuotto, Maurizio Sibilio, Pietro Squeglia, Nunzio Testa, Nicola Tiscione, Rosalba Tufano, Giovanni Villarusso, Domenico Zinzi.
