Cosmari – Cresce la lista dei Comuni morosi: Caputo corre ai ripari

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Il 50 per cento dei Comuni irpini non è in regola con il pagamento dei canoni per i servizi di raccolta e smaltimento, sono oltre 20 le municipalità, invece, che risultano inadempienti nei confronti del Cosmari Av1. La difficoltà a riscuotere crea problemi anche alla compartecipata Asa, per questo il presidente Antonio Caputo ha avviato un’azione di recupero crediti che passerà direttamente in Prefettura per la nomina di un commissario ad acta. Martedì 14 luglio, Caputo presenterà l’elenco dei Comuni che non hanno regolarizzato i pagamenti.
Solofra al primo posto con debiti di oltre 2 milioni di euro, divisi però in due, un milione e 79mila euro per i quali è stato emesso un decreto ingiuntivo che ha visto l’opposizione dell’amministrazione e un milione e 229mila euro per il quale è stato emesso un piano di rientro. Segue Atripalda dove però il piano di rientro da un milione di euro è stato approvato, così come per Mercogliano, Manocalzati, Montefalcione, Prata Principato Ultra, Montemiletto, Ospedaletto d’Alpinolo, Santo Stefano del Sole, San Potito Ultra.
Non hanno, invece, presentato richiesta di dilazionamento o regolarizzazione i Comuni di Forino, Monteforte Irpino, Contrada, Pietrastornina, Summonte, Sant’Angelo a Scala, Lapio, Santa Lucia di Serino, Montoro Superiore, Santa Paolina, Chiusano San Domenico e San Michele di Serino. Numerosi i Comuni a credito anche dell’area Bn2 e Na3, si tira fuori, invece, Avellino che ha debiti di soli 300mila euro rispetto alla spesa annua di 10 milioni.

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