Coronavirus, scontri a Napoli: condannati i due arrestati dalla polizia

Coronavirus, scontri a Napoli: condannati i due arrestati dalla polizia

24 Ottobre 2020

Sono stati condannati i due 32enni arrestati dagli agenti della Digos partenopea per violenza e resistenza a pubblico ufficiale in seguito ai fatti avvenuti la scorsa notte a Napoli, nei pressi di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. I due, entrambi residenti nel quartiere Vasto e già noti alle forze dell’ordine per droga, sono stati condannati rispettivamente a un anno e otto mesi, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e a un anno e due mesi, con pena sospesa.

Entrambi sono stati giudicati con rito direttissimo questa mattina dal tribunale partenopeo. Intanto continuano le indagini degli investigatori, coordinati dai magistrati della procura napoletana, per individuare altri eventuali responsabili della vera e propria guerriglia urbana che si è registrata a partire dalle 23 di ieri.

A riprova dell’ipotesi di un’azione preordinata, la Digos sottolinea che durante le fasi degli scontri decine di scooter sono stati usati dai manifestanti per ostacolare e ritardare l’intervento delle forze dell’ordine.