Coronavirus, Gadit Avellino: ” Troppi cani abbandonati o lasciati al canile in questo periodo “

Coronavirus, Gadit Avellino: ” Troppi cani abbandonati o lasciati al canile in questo periodo “

21 Marzo 2020

IL P.T  della Gadit Avellino , vuole  aprire una parentesi sul fenomeno dell’abbandono di cani e del  reato  che ne consegue . 

“Nonostante gli appelli da parte delle autorità, non si ferma la barbara condotta , di abbandonare gli animali, soprattutto i cani. Non si tratta questa volta di andare in vacanza, chi lo sta facendo, nel migliore dei casi portandoli ai canili, altri abbandonandoli per la strada, sostiene di non poterli più gestire a causa del Coronavirus. Ma i coronavirus sono una grande famiglia di virus non esiste soltanto il Covid-19 ma moltissimi altri. Alcuni coronavirus causano malattie nelle persone, come appunto il Covid-19, mentre altri causano malattie in alcuni tipi di animali, come bovini, cammelli e pipistrelli.

Altri coronavirus, come i coronavirus canini e felini, infettano solo gli animali e non infettano l’uomo. Al momento, non ci sono prove che gli animali da compagnia, inclusi gli animali domestici, possano diffondere COVID-19 o che possano essere una fonte di infezione. Questa premessa perché dal 20 febbraio sono entrati nei canili quasi duemila animali (cani ma non solo). il 30% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

In pochi giorni, le nuove entrate nei cento canili monitorati dall’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) sono comprese tra i  7mila e i 9mila cani. Numeri impressionanti e vergognosi, ricordati anche in conferenza stampa dal capo della protezione civile Borrelli: “Ci segnalano da più parti l’abbandono di animali domestici, cani in particolare. Comportamento particolarmente deprecabile, anche perché non c’è alcuna possibilità di diffusione del contagio da Covid-19 tramite i nostri animali”. Un’altra voce autorevole, che ci auguriamo venga ascoltata, che si unisce alle tante che in questo periodo si sono unite per sensibilizzare tutti contro questo malcostume.

 Volendo sentire anche pareri italiani, il famoso veterinario il Dott. Stefano Corbetta in un articolo ha sottolineato che: “Per quanto riguarda il caso del cane risultato (debolmente) positivo al Coronavirus, la stessa Federazione degli Ordini dei Medici Veterinari (FNOVI) afferma: ‘Non vi è nessuna evidenza scientifica di un trasferimento dell’infezione da uomo a cane, men che meno da cane a uomo. La presenza di tracce di virus nell’animale potrebbe essere del tutto casuale e dovuta al suo semplice contatto con il proprietari.

Il Presidente della Gadit Avellino Antonio Pepe ,illustra il reato di abbandono di animali , sottolineando che   Il codice penale, all’art. 727  punisce con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività (per approfondimenti: Il reato di abbandono di animali).

Inoltre, alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze. L’abbandono  di animali è un reato verso il quale la giurisprudenza si è mostrata sempre più sensibile, al punto che, non di rado, anche la Corte di Cassazione è intervenuta per vagliare una serie di fattispecie: non soltanto, l’abbandono su strade o autostrade, ma anche lasciare l’animale da solo in giardino (leggi: Lasciare il cane in giardino senza compagnia lontano dall’abitazione integra il reato di abbandono) sul balcone (leggi: Lasciare il cane sul balcone è reato) o chiuso in auto a lungo (leggi: Cassazione: è reato lasciare il cane in auto per troppo tempo) sono casistiche valutate dalla giurisprudenza. Si sottolinea che cmq la Gadit è sempre presente con i sui mezzi e volontari che ricoprono le qualifiche di Guardie Giurate volontarie”.