Coronavirus, ecco l’ordinanza della Regione Campania: stop alle gite scolastiche

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Tutte le persone entrate in Campania negli ultimi 14 giorni provenendo dalle zone italiane soggette a provvedimenti restrittivi, dalle zone della Cina o da altre zone del mondo interessate dell’epidemia, devono comunicarlo al dipartimento di prevenzione dell’Asl territorialmente competente. È uno degli obblighi contenuti nell’ordinanza pubblicata oggi dalla Regione Campania, avente ad oggetto le misure organizzative per contenere e gestire l’emergenza da Coronavirus Covid-19. Obblighi anche per i sindaci a cui spetta il compito di segnalare “anche nominativamente” i soggetti che entrano in regione provenendo dalle stesse aree.

ord-n-1-24-02-2020

Per questi individui è stabilito che “l’autorità sanitaria territorialmente competente che abbia acquisito la comunicazione debba provvedere all’adozione della misura della permanenza domicialiare fiduciaria con sorveglianza attiva o ad altre misure alternative di efficacia equivalente”. Altre indicazioni contenute nel provvedimento sono indirizzate ai direttori generali delle Aziende sanitarie della Regione a cui è richiesta l’osservanza e l’applicazione “delle disposizioni contenute nella circolare del ministero della Salute del 22 febbraio” e “delle linee guida per l’identificazione e gestione dei casi sospetti e accertati da Coronavirus”.

Sempre ai direttori generali viene chiesto di “ridurre il numero di accompagnatori e visitatori per i pazienti ricoverati, per utenti ambulatoriali e di pronto soccorso”. L’ordinanza contiene anche delle raccomandazioni. Ai sindaci “di evitare l’organizzazione e l’espletamento di ogni manifestazione che comporti adunanze o assembramento dei cittadini”; ai dirigenti scolastici “di evitare gite e viaggi in Italia e all’estero nonché manifestazioni non strettamente necessarie alle attivita’ curricolari” e di diffondere le le informazioni sulle buone prassi da adottare; alle societa’ di trasporto regionale “di assicurare idonee misure di prevenzione e contenimento del rischio di contagio” per tutelare dipendenti e utenti.