Coronavirus, De Luca a Porta a Porta:”Aprire si, ma con buon senso e ragionevolezza”

Coronavirus, De Luca a Porta a Porta:”Aprire si, ma con buon senso e ragionevolezza”

21 Aprile 2020

“Tra Campania e Lombardia c’e’ un rapporto di grande correttezza” – ha detto a Porta a Porta, trasmissione registrata che andrà in onda stasera alle 23.45, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo le polemiche dei giorni scorsi, sulla fase due, con il governatore lombardo Attilio Fontana, che ha partecipato alla trasmissione. “Fontana ha ricordato che abbiamo un gemellaggio fra gli ospedali Nuguarda di Milano e Cardarelli di Napoli – aggiunge De Luca – c’e’ un rapporto di grande collaborazione scientifica e andiamo avanti cosi'”.

“Dobbiamo avviarci verso la vita ordinaria ma usando la ragione e non dicendo banalità – ha continuato De Luca – nessuno vuole mettere barriere, new jersey o cavalli di frisia da nessuna parte, si dice semplicemente che occorre una posizione di prudenza” .

Il Governatore della Campania ha poi continuato:“Sono d’accordo con Fontana sul riaprire in tutta Italia, ma non allo stesso modo. In alcune regioni non ci sono focolai di contagio, che in altre sono fortemente presenti. Bisogna limitare la mobilita’, oggi limitata ai Comuni, alle Regioni di appartenenza”.

Secondo De Luca bisogna “cominciare a scongelare la situazione, ma mantenendo anche dei controlli. Chi viene da Milano a Napoli, ma vale anche per chi da Napoli va a Milano, e va in giro senza alcun motivo serio, dev’essere bloccato e sanzionato; questo almeno per alcune settimane, perché se la situazione è che in alcune regioni non c’è quasi più il contagio ma in altre abbiamo ogni giorno mille nuovi contagi, credo che un elemento di prudenza deve essere mantenuto”.

Il presidente campano ha ricordato che il mese scorso “ci fu un problema serio al Sud e in Campania per l’improvviso riversarsi di decine di migliaia giovani, studenti e lavoratori – sottolinea – rientrati all’improvviso nelle regioni meridionali. Abbiamo dovuto affrontare un problema drammatico. Abbiamo corso il rischio di avere un dilagare di epidemia di coronavirus che non c’e’ stato per un lavoro di prevenzione faticoso. Dobbiamo evitare che succeda di nuovo”.

“Questo è tutto – ha concluso De Luca – , un po’ di buon senso e di ragionevolezza, facendo andare avanti l’economia e le relazioni sociali ma sapendo che dietro l’angolo, se sbagliamo, possiamo vedere la morte con gli occhi”.