Convegno “Parliamo ai giovani dei tumori” ad Ariano Irpino

Convegno “Parliamo ai giovani dei tumori” ad Ariano Irpino

20 Maggio 2015

Presso l’Aula Magna dell’Ospedale “S. Ottone Frangipane” di Ariano Irpino, si è tenuto il Convegno “Progetto Martina: parliamo ai giovani dei tumori”, organizzato dal Lions Club di Ariano Irpino con il patrocinio del Comune di Ariano Irpino. La platea era rappresentata prevalentemente dagli studenti delle classi IV e V Superiori dell’I.I.S.S. Ruggiero II” e dal Liceo Classico “P.P.Parzanese” di Ariano Irpino.
Il tema trattato: le affezioni tgiovanile, il loro sviluppo e come affrontarle, ha coinvolto una platea di circa 80 studenti.
Dopo il saluto e l’introduzione ai lavori da parte del Presidente del Lions Club di Ariano Irpino, Armando Manco, il saluto del Sindaco di Ariano Irpino, Dr. Domenico Gambacorta, del 2° Vice Governatore eletto del Distretto 108YA, Avv. Francesco Capobianco, hanno preso la parola i relatori, tutti medici, secondo gli argomenti indicati: Dr. Alfonso Fortunato, direttore del Reparto di ematologia, Dr. Geppino Genua, oncologo, entrambi dell’Ospedale “Frangipane” di Ariano Irpino. Moderatore: dr. Oto Savino, Direttore sanitario dell’Ospedale di Ariano Irpino.
Il Dr. Alfonso Fortunato ha illustrato, con l’aiuto delle slide, l’origine e lo sviluppo delle cellule cancerogene, caratterizzati dalla proliferazione neoplastica di una cellula staminale ematopoietica che si trova nel midollo osseo e si traduce in un numero elevato di globuli bianchi anormali. Si è soffermato sui più recenti sviluppi della ricerca e sui traguardi già raggiunti nel campo dello studio del DNA, sottolineando, infine, l’importanza della prevenzione.
A seguire, l’intervento dell’oncologo Dr. Geppino Genua che ha parlato dei rischi di insorgenze neoplastiche, correlate all’abuso, o anche solo all’uso prolungato, di alcol e fumo, e, in generale, a stili di vita errati. Si è soffermato sul fatto che concause importanti per alcuni tumori sono fattori ambientali, quali inquinamento, sole, fumo, amianto, idrocarburi. Ha proseguito con l’invito a limitare il consumo di alcuni alimenti, a condurre una vita più attiva ed evitare la sedentarietà e l’obesità, che sono tra i principali fattori di rischio.
Viva la partecipazione in sala non solo da parte degli studenti ma anche da parte del personale sanitario che ha testimoniato come la prevenzione sia fondamentale anche in altri ambiti: cardiologico, ortopedico e pediatrico.


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