Controlli slot machines truccate: denunciati titolari di bar

0
158

Continua l’azione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino per quanto riguarda il contrasto del fenomeno del gioco d’azzardo a mezzo apparecchiature da intrattenimento del tipo slot machines. Sulla base di accorate segnalazioni pervenute al servizio di pubblica utilità 117, con tre distinte operazioni facenti parte di un articolato piano di presenza sul territorio avviato dal comandante provinciale, colonnello Mario Imparato, i militari delle Fiamme Gialle hanno effettuato un accesso quasi contestuale a Montoro Superiore, Montoro Inferiore e a Caposele.
Nel montorese la Brigata della Guardia di Finanza di Solofra – agli ordini del Maresciallo Aiutante Giovanni Caruso – è intervenuta presso un bar di Montoro Superiore e presso un Circolo Ricreativo di Montoro Inferiore. In ciascuno dei due esercizi commerciali, in una saletta attigua al locale principale, erano installati 2 videogiochi elettronici: a seguito degli accertamenti tecnici immediatamente esperiti, è stato rilevato come tutte le quattro apparecchiature non risultassero rispondenti alle prescrizioni previste dalla normativa vigente in quanto consentivano, con la pressione simultanea di due tasti, di passare da un gioco “lecito” (e quindi con garanzia per l’utente), ad un gioco completamente svincolato dai rigidi controlli. Per le slot machines, peraltro, non risultava alcuna autorizzazione di messa in esercizio e le stesse, conseguentemente, non erano collegate alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. I responsabili dei 2 esercizi commerciali oggetto del controllo delle Fiamme Gialle, N.V. 39enne, nato a Mercato San Severino ma residente in Montoro Superiore, e B.V. 39enne, nato e residente a Montoro Inferiore, sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per violazione all’articolo 110 (comma 9 – lettere “c.” e “d.”) del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Quasi contestualmente i militari della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi agli ordini del tenente Massimo Devito si sono prodigati in un altro intervento presso una bar-gelateria di Caposele: anche in questo caso sono state rinvenute due apparecchiature da intrattenimento del tipo slot machines che erano installate senza che per le stesse risultasse la prescritta autorizzazione ed il conseguente collegamento alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, unica garanzia di regolarità per le slot machines. Il responsabile dell’illecito, identificato con L.F., 43enne, nato a Carbone e residente in Montecorvino Pugliano, è stato segnalato all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per violazione all’articolo 110 (comma 9 – lettere “c.” e “d.”) del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, con analoga segnalazione inoltrata al sindaco di Caposele, alla Questura ed alla Prefettura di Avellino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here