Contratto d’Area, verso la soluzione: tornare alla normativa Cipe

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Avellino – Sottoporre al Ministero alle Attività produttive la proposta di cofinanziamento regionale secondo la procedura iniziale prevista per il contratto sottoscritto nel 2001. La questione irpina del Contratto d’area, affrontata ieri a Palazzo Santa Lucia, vola verso i lidi romani. Uno strumento, quello della programmazione negoziata, che avrebbe dovuto da tempo completare il processo di industrializzazione nelle aree del cratere ma il cui iter, modificato, risulta oggi a rilento. E intanto si fa avanti l’impegno della dirigenza regionale dell’assessorato alle Attività produttive a risolvere il problema entro l’anno. Sono questi i risvolti dell’incontro convocato dall’assessore Andrea Cozzolino con il presidente degli industriali, Silvio Sarno e i sindacati irpini con Tonino Festa, Enrico Ferrara e Ruggiero Cutillo insieme ai rappresentanti regionali.
I quali, pur apprezzando l’impegno, non intendono però abbassare la guardia né il livello delle preoccupazioni e delle riserve per un decollo di vitale importanza ai fini del potenziamento dell’industria e dell’occupazione irpina. La riunione richiesta dal “Tavolo di governo per le azioni dello sviluppo” per ottenere chiarimenti sulle cause ostative al finanziamento del contratto d’area a finanza regionale, ha avuto un carattere squisitamente tecnico.
Gli esponenti dell’assessorato hanno infatti riepilogato la vicenda che negli anni ha riguardato il contratto d’area di Avellino, prima di esplicitare ed impegnarsi sull’unica via, a loro parere, perseguibile. Pertanto, escluso il problema finanziario, che vede impegnato l’Ente di Palazzo Santa Lucia, l’intento è ora quello di snodare il gap a livello centrale, affinchè si prenda atto di dare prosieguo alla normativa originaria del Contratto d’area, quella del Cipe. Le parti sociali ed economiche richiederanno quindi, nel breve termine, un incontro al Ministero per valutare la perseguibilità del percorso individuato dall’assessorato, vista l’imminente scadenza del 31 dicembre 2006 per l’impegno dei fondi di parte regionale.
I sindacati però non intendono rilassarsi e chiedono il coinvolgimento della deputazione regionale eletta in provincia. Intanto, dopo l’incontro con l’assessore Cozzolino si terrà un nuovo vertice tra forze sociali e politiche in Confindustria per fare il punto della situazione.
Il “Tavolo di governo per le azioni dello sviluppo”, al fine di dare sostegno politico al percorso tecnico individuato, ha infatti convocato per lunedì 6 novembre alle ore 10, presso la sede dell’Ente di via Palatucci, un incontro con i consiglieri e gli assessori regionali irpini.

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