Consorzio A6, al via lo screening per le future famiglie affidatarie

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Atripalda – Il Consorzio dei Servizi Sociali A/6 di Atripalda avvia un campagna informativa volta a costituire un’anagrafe delle famiglie affidatarie.
A tale scopo il Consorzio A6 organizza un ciclo formativo rivolto a tutte le coppie o i singoli interessati a questo tipo di impegno.

La formazione sarà di 12 ore complessive e tratterà i seguenti contenuti:
incontro condotto dallo psicologo/a;
incontro condotto da 1 rappresentante dell’ Associazione Famiglie Affidatarie;
incontro condotto da psicologo/a;
incontro condotto dalla Resp.le Area Minori Consorzio A6/o alta figura;
incontro condotto da un’ esperto giuridico;
incontro condotto da un’ esperta sulle differenze culturali/religiose;
diversi modelli culturali, religiosi e familiari.

Il progetto di formazione seguirà il percorso dettato dalla deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 644 del 30 aprile 2004 che dispone norme in materia di “Linee d’indirizzo per l’affidamento familiare”.

Il gruppo formativo sarà costituito da un massimo di 15 persone.
Orario della formazione: dalle ore 18.30 alle ore 20.30.
Luogo della formazione: Centro per le famiglie in Via Roma a Montefalcione

Ai partecipanti sarà distribuito ai partecipanti il test di gradimento, anonimo, e sarà inviato un report finale.

“L’affido – dichiara Carmine De Blasio, direttore del Consorzio – rappresenta la risposta più appropriata alla necessità crescente di sostenere le famiglie e i minori in difficoltà. Costituire un’anagrafe di persone e di coppie preparate e disponibili all’accoglienza può consentire di affrontare situazioni di emergenza con maggiore serenità ed evitando momenti traumatici ai bambini e alle proprie famiglie. Questa ulteriore iniziativa si inserisce in una serie di azioni volte a potenziare le attività del centro per la Famiglia che è operativo da diversi anni presso il nostro Consorzio. Ci auspichiamo che la risposta da parte dei cittadini sia positiva e frutto di una scelta responsabile”. (di Ilaria Tranfaglia)

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