Si è consumato rapidamente il Consiglio Comunale che si è tenuto questa sera presso il Municipio di Avellino. All’ordine del giorno la modifica dell’art. 2 del regolamento delle Commissioni Consiliari che sono diventate sette.
Ma prima di passare al primo punto in agenda si sono visti gli interventi dei consiglieri di opposizione Virgilio Cicalese e Costantino Preziosi che hanno precisato la non appartenenza a formazioni partitiche.
“Quando qualcuno di noi fa dichiarazioni le fa per sé – chiosa il capogruppo di la Svolta Inizia da te rivolgendosi al consigliere Montanile -. Si è addebitato a me e al consigliere Palumbo di essere passati con un europarlamentare, la verità è che sono rimasto sempre dove sto. Laddove bisogna esprimere giudizi siano espressi conformi alla verità. Anche perché, come ha dichiarato la scorsa volta Palumbo, avevamo ancor prima della campagna elettorale costituito un’ associazione di persone che non avevano mai avuto rapporti con la politica, avevano messo in piedi un programma serio e da questo progetto, “Città Aperta”, è nata la lista civica con la quale siamo arrivati alle elezioni. Quindi non attribuiteci etichette perché se etichette dobbiamo mettere, abbiamo il coraggio di mettercele da soli”.
A seguire il Presidente del Consiglio Comunale Livio Petitto, ha presentato la delibera della composizione delle sette Commissioni, proposta che è stata approvata all’unanimità da maggioranza e opposizione.
Le Commissioni sono così distribuite:
1 Affari Generali – Personale – Decentramento- Contenzioso
2 Regolamento ed ordinamento istituzionale dell’Ente- Stato di avanzamento del Programma – Trasparenza
3 Programmazione – Bilancio – Finanze e Tributi – Patrimonio
4 Lavori Pubblici – Periferie – Igiene e Sanità, Ambiente ed Ecologia
5 Urbanistica – Governo del territorio- Pianificazione Strategica
6 Sviluppo Economico – Coordinamento Attività Produttive e Commerciali – Mobilità urbana- Promozione della Città: Turismo e Cultura
7 Politiche comunitarie – Istruzione – Sport – Servizi Sociali – Politiche abitative – Politiche Giovanili.
L’altro punto all’ordine del giorno della seduta odierna riguardava le Modifiche Statutarie, argomento che non è stato discusso ma che è stato rinviato a data da destinarsi.
Intanto l’Assise di Piazza del Popolo tornerà a riunirsi lunedì, 29 luglio, alle 17.00 per occuparsi della Costituzione delle Commissioni Consiliari, dell’Istituzione della Commissione Statuto e dei Regolamenti. Il Presidente Petitto ha convocato per venerdi, 26 luglio, la Conferenza dei Capigruppo. La riunione si terrà alle 11.00 a Palazzo di Città.
Tra gli spettatori dell’assise, anche Il Movimento 5 Stelle di Avellino che ha stigmatizzato fortemente l’andamento delle ultime sedute e che non ha potuto non esprimere tutto il disappunto per la velocità con cui si è svolto l’ultimo Consiglio.
“In barba alle promesse anti-spreco fatte nel corso dell’assise di insediamento – dichiarano -, la città ha dovuto assistere a due sessioni anomale (entrambe filmate e disponibili on-line sul canale Youtube del M5Stelle di Avellino). Nel civico consesso di venerdì scorso i lavori dell’assemblea si sono protratti oltre la mezzanotte, determinando costi aggiuntivi. Il tutto a causa di un ritardo di oltre un’ora rispetto alla convocazione. La seduta consiliare di oggi, lunedì, può, invece e a ben ragione, essere definita “lampo”, essendo durata non più di 15 minuti. E’, questo, un modus operandi che va condannato, considerato che, in tempi così duri per le tasche degli avellinesi e di casse comunali vuote, indire e svolgere Consigli comunali solo per portare a casa il gettone di presenza è del tutto fuori luogo. Sarebbe bastato, infatti, accorpare questi pochi punti all’ordine del giorno con quelli della successiva assise, evitando un’ulteriore spesa. Così come si auspica che il sindaco Foti, il presidente del Consiglio, gli assessori e i consiglieri tutti, a partire dalla prossima volta, rispettino l’orario di convocazione al fine di scongiurare sprechi di denaro pubblico”.
