Comunità montane e aree interne, Maraia (M5s): “Approvato mio ordine del giorno alla Camera”

Comunità montane e aree interne, Maraia (M5s): “Approvato mio ordine del giorno alla Camera”

15 Luglio 2021

Si riporta comunicato stampa dell’on. Generoso Maraia su approvazione dell’ordine del giorno su comunità montane e aree interne.

La Camera ha approvato l’ordine del giorno a mia firma sui Comuni sedi di comunità montane e sulla Strategia Nazionale per le Aree Interne, in sede di esame al D.L. “Sostegni bis”.

Sappiamo bene che, nell’ambito degli enti territoriali, assumono un ruolo fondamentale le comunità montane, in quanto organismi indispensabili per l’elaborazione di indirizzi e processi decisionali nelle aree interne, soprattutto nel Mezzogiorno. Allo stesso modo, sul piano delle politiche nazionali per le stesse aree, assume grande importanza SNAI (Strategia Nazionale per le Aree Interne). Tuttavia, allo stato attuale sussiste una lacuna nelle attuali disposizioni legislative, sia nazionali che regionali, la quale ha consentito in molti casi una discriminazione nei confronti di quei comuni sedi di comunità montane, ma non più membri delle stesse in virtù di leggi regionali. Inoltre, la Strategia Nazionale per le Aree Interne esclude territori geograficamente contigui oltre che simili sul piano socio-economico a quelli che vi sono ricompresi. Trattasi di una condizione che ha arrecato nocumento e svilimento sul piano sia socio-economico che prettamente amministrativo ai danni di molti centri, i quali si vedono esclusi da importanti processi decisionali che riguardano i loro territori. Ciò implica anche una frammentazione ed una parcellizzazione delle iniziative adottate dalle comunità montane, le quali vedono, appunto, l’esclusione di comuni non soltanto presenti nel loro ambito territoriale, ma anche, paradossalmente, ospitanti le sedi delle stesse comunità.

Si pensi, ad esempio, che in Campania la Città di Ariano Irpino, pur essendo centro di riferimento per un vasto comprensorio e pur ospitando la sede della Comunità Montana dell’Ufita, ad oggi non è membro di quest’ultima in virtù della legge regionale n. 20 dell’11 dicembre 2008, la quale ha escluso dallo status di membri delle comunità montane i comuni che hanno più di 20.000 abitanti.

Dunque, nello specifico attraverso il mio ordine del giorno la Camera ha impegnato il Governo ad adottare iniziative finalizzate a rendere membri di diritto delle comunità montane i Comuni che ne ospitano le sedi, nonché ad aggiornare la classificazione delle aree interne ad opera della SNAI (Strategia Nazionale per le Aree Interne), includendovi tutti i territori dei Comuni compresi nelle comunità montane delle Regioni di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.