Comune e politica: qualcuno medita… altri aspettano

0
172

Avellino – Nuovi sconvolgimenti a Palazzo di Città? Sembra di sì. E questa volta sono i popolari che perdono un nuovo tassello: Toni Cucciniello. Stando alle dichiarazioni di qualche addetto ai lavori, il consigliere ha disertato anche l’incontro del gruppo in programma per ieri sera. “Un segnale abbastanza chiaro – afferma Domenico Palumbo – di addio ai popolari, anche se di ufficiale, al momento non ci è giunta alcuna notizia”. Che Cucciniello sia solo il primo ad abbandonare la barca guidata da Celestino Basagni? Questo non è dato saperlo, ma al momento è palese lo stato di confusione che regna nella politica e nei partiti in generale. Qualcuno testa altri percorsi politici, altri, più lungimiranti, guardano alle prossime amministrative. Lo stesso Cucciniello potrebbe dichiararsi indipendente e appoggiare, o meglio ingrandire, il gruppo creatosi attorno al potenziale candidato a sindaco Antonio Gengaro. Il condizionale è d’obbligo visto che, allo stato attuale dei fatti, non ci sono state ufficializzazioni di candidature. Si parla di un Galasso bis, di D’Ercole junior, di Francesco Pionati. Qualcuno ha azzardato anche il nome di Salvatore Biazzo, proposta questa, presto smentita dallo stesso interessato che però ha lasciato intendere di voler seguire lo sviluppo degli eventi, e tra gli altri, del manager Pino Rosato, dell’avv.Preziosi direttore dell’Air e del dottor Cicalese. I popolari, quindi, battono silenziosamente altre strade. Qualcuno, non solo tra le fila dell’amministrazione Galasso, riguarda con nostalgia al Pd. Ed allora una pausa di riflessione tra Ciriaco De Mita e i suoi è inevitabile. La riflessione riguarda anche l’Udc di Pionati, lo stesso Pd ancora alle prese con un radicamento reale sul territorio e la “strategia” del Pdl ancora poco chiara. Al Comune non si parla più di sfiduciare il primo cittadino, ma…la tentazione è sempre forte. Stando sempre ad indiscrezioni di chi conosce bene l’ambiente, sarebbe improbabile per il futuro un appoggio al candidato del centrodestra Giovanni D’Ercole. Escluse la piste che portano a Galasso e Gengaro, i popolari guarderebbero con interesse la candidatura di Pionati purché si allontani dal PdL per optare su un appoggio indiretto. E Galasso? Nonostante il primo uomo del parlamentino avellinese non si sbottoni più di tanto sul suo futuro politico, in città qualcuno è pronto a giurare che è il candidato in pectore per le prossime amministrative. Insomma, attendere per credere. (di Oderica Lusi)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here