Comunali, Rotondi: noi partecipiamo alla processione ma non scegliamo il Santo

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AVELLINO – “Noi abbiamo il compito di accompagnare la processione, Giulia (Cosenza ndr), Ettore (Zecchino ndr) e io. Il Santo chi sara’? Questo non lo decidiamo noi”. E’ la metafora che Gianfranco Rotondi ha usato per perimetrare, una volta che anche in città i partiti del centrodestra sono ormai strutturati e organizzati, quello che sara’ il contributo da parlamentare alle prossime amministrative. Perché, una volta incassato il risultato delle Regionali, su cui ieri Rotondi ha discusso nella sede provinciale di Fratelli d’Italia con la presidente provinciale Ines Fruncillo, la senatrice Giulia Cosenza e il neo consigliere regionale Ettore Zecchino, ora l’obiettivo è quello delle amministrative nella città capoluogo. “Ci sarà anche un equilibrio regionale- ha detto Rotondi riferendosi al ruolo di Nuova Dc e Fdi alle prossime amministrative- per cui non siamo più in condizione di esaurire noi con le nostre volontà quella che sarà la soluzione. Certo un po’ più un incastro più complesso”. Aggiungendo in chiusura del suo intervento: “Qui ci siamo divisi alle ultime elezioni comunali, perché la DC ha sostenuto con tutti gli altri partiti che hanno sostenuto il civico amico Rino genovese, che comunque va ringraziato per l’opera che ha svolto. Ma Fratelli d’Italia ha ritenuto di concorrere a una scelta politica. Non era in discussione la stima per Modestino Iandoli, al punto che io invito Modestino, in questa fase a coordinare i due movimenti assieme agli amici della DC e gli amici dei Fratelli d’Italia nella vicenda comunale. Perché è chiaro che dobbiamo ripartire da chi ci ha messo la faccia in un momento difficile con alcune considerazioni che non abbiamo condiviso e con alcune considerazioni sulle quali ha avuto ragione lui. Perché bisogna dare atto che si e’ delineata oggi una scelta più politica. Le due opzioni civiche sono state un po’ superate in politica le cose non si cambiano come diceva Carl Lewis: non si può tornare indietro e cambiare l’inizio. Bisogna andare avanti e cambiare la fine. Cioè il centrodestra farà una scelta unitaria, spero con l’aiuto anche delle dirigenze regionali e ci sarà una o un candidato che potrà fare sintesi, ma adesso saranno i partiti a decidere noi faremo questa volta solo campagna elettorale, vero Giulia? “.