Commercio abusivo di prodotti di Carnevale, maxi sequestro nel Salernitano

Commercio abusivo di prodotti di Carnevale, maxi sequestro nel Salernitano

19 Febbraio 2021

In occasione del Carnevale, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha intensificato i servizi per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisponendo un apposito piano di controlli, che ha portato al sequestro di oltre 110.000 prodotti non a norma. Nel corso degli interventi, le Fiamme Gialle hanno individuato gli “anelli deboli” di alcune filiere distributive dell’Agro nocerino-sarnese e del Salernitano, che vendevano oggettistica di vario genere priva del marchio “CE” e della necessaria descrizione in lingua italiana. Solo nel Capoluogo, in due distinte operazioni, sono stati cautelati circa 82.000 tra vestiti, maschere, cappelli e giochi, come pure detersivi e prodotti per l’igiene e la cura della persona, senza alcuna indicazione in ordine alla provenienza ed alle essenziali caratteristiche merceologiche. Risultati analoghi sono stati conseguiti anche nel Cilento. Ad Ascea (SA), i Finanzieri di Vallo della Lucania hanno ispezionato il carico di un furgone riconducibile ad una ditta cinese, che già dal confronto con le fatture esibite aveva evidenziato le prime incongruenze. I militari hanno quindi proseguito il controllo presso il punto vendita, dove hanno scoperto quasi 30.000 articoli carnevaleschi e di bigiotteria sprovvisti dell’etichetta e non recanti alcuna informazione sulla tipologia dei materiali. I militari hanno immediatamente provveduto al ritiro dal mercato dei prodotti, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sottoponendo a sequestro amministrativo un totale di oltre 110 mila pezzi, che con la vendita al dettaglio avrebbero fruttato diverse migliaia di euro. I titolari degli esercizi coinvolti sono stati intanto segnalati alla Camera di Commercio di Salerno, competente per l’irrogazione della specifica sanzione amministrativa, che può arrivare fino a 30.000 euro.