Columbus Day, polemica irpina tra Foglia, Nappi&Ruggiero/ FOTO

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L’America un viaggio da sogno. E il fascino del Columbus Day fa gola a molti. Non avvengono più le spedizioni di una volta in rappresentanza della Regione Campania, ma il viaggio istituzionale seppur ristretto è rimasto.

Ad un mese dal 12 ottobre, la polemica tutta in salsa irpina tra i consiglieri regionali Pietro Foglia da una parte e la coppia Sergio Nappi e Antonia Ruggiero dall’altra non si placa. Prima era tutta ristretta alle stanze politiche, ora sfocia sui giornali per far rumore.

Il presidente del Consiglio regionale della Campania Pietro Foglia sul caso della missione istituzionale al Columbus Day precisa: “E’ opportuno chiarire che l’ufficio di presidenza del Consiglio Regionale Campania, a cui è demandato il compito di stabilire la rappresentanza del Consiglio, aveva deciso che questa fosse composta da tre componenti: oltre al Presidente, due componenti dell’Ufficio, un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione. Per cui fu assunto una prenotazione di spesa di circa 15mila euro. A seguito della rinuncia del rappresentante dell’opposizione, la delegazione si è ridotta a due unità, oltre al funzionario addetto, per cui la spesa, a fronte dei 15mila euro prenotati, è stata di 10mila euro. Mi dispiace che lo stesso Ufficio di Presidenza non abbia deciso di allargare la delegazione ad altri consiglieri, per cui non si sono potute soddisfare le continue e insistenti richieste del consigliere Ruggiero di far parte della delegazione, che hanno scatenato ire che si protraggono da oltre due mesi. Non so a quale missione abbiano partecipato i due consiglieri, atteso che a tutti gli incontri ufficiali presso la Camera di Commercio, la Columbia Foundation, il Consolato Italiano, la cerimonia presso la Cattedrale di San Patrizio ed alla Parata del Columbus Day, erano presenti, oltre ai due componenti Foglia e Amente, solo i consiglieri Cobellis e Iacolare, che hanno partecipato alla missione a titolo privato ed a proprie spese. Per quanto riguarda poi la legittimità degli atti, l’Ufficio di Presidenza è assistito dal Segretario Generale, dall’Ufficio Legislativo e dai responsabili di altri dipartimenti, per cui non sono certo le dichiarazioni improvvide e astiose che possono decretare o meno la legittimità degli atti. Per porre fine a questa sterile polemica, portata avanti non so per quali reconditi motivi, invito ad acquisire presso gli Uffici competenti gli atti, le delibere e quanto altro necessario per fugare ogni dubbio sulla legittimità o meno della missione in Usa. Potrebbe bastare, al riguardo, consultare il bilancio per accorgersi che le spese di rappresentanza spettano al Presidente e all’Ufficio di presidenza, e non ai singoli Consiglieri o Presidenti delle Commissioni consiliari”. Fin qui Foglia.

Antonia Ruggiero, Presidente della Commissione politiche sociali del Consiglio regionale controribatte:“Rispetto all’invito a partecipare al Columbus day, a me rivolto dalla Fondazione Italoamericana, Foglia ha risposto sostenendo che ‘non si tratta di una manifestazione culturale’. Sarebbe bastato che qualcuno spiegasse a Foglia la natura del Columbus per indurlo a seguire criteri più consoni nella composizione della delegazione. Per quanto mi riguarda, tuttavia, la vicenda si è chiusa quando il Presidente ha deciso da solo di comporre la delegazione senza condividere le scelte né con l’Ufficio di presidenza né con la conferenza dei capigruppo. Certo, è abbastanza singolare che il programma delle manifestazioni non sia stato diffuso ai consiglieri regionali e che coloro che hanno partecipato a spese proprie, non siano stati inseriti nella delegazione ufficiale.Evidentemente ad essere nervoso è Foglia che ancora oggi non ha ritenuto di rendere pubblici tutti gli atti relativi alla presunta missione, alcuni dei quali appaiono viziati da molti punti vista. Ci auguriamo che il Presidente del Consiglio voglia seguire la strada della trasparenza, spiegando i criteri adottati e rendendo pubbliche le procedure amministrative seguite.”
Ci sono le foto della missione di Foglia, ma anche quelle che vedono Nappi e Ruggiero lungo la V° strada: una volta vicini ad un cardinale, a turisti, davanti a due birre da poco consumate, con il commissario Ept Avellino Luigi Napolitano e consorte, ancora mentre ammainano bandiera tricolore. La Ruggiero da presidente della Commissione Cultura pretendeva la copertura delle spese, ma il presidente Foglia si è opposto.

Messo mano alla tasca la Ruggiero è comunque volata in America in compagnia del consigliere Sergio Nappi e ad un mese dalla Grande Mela, quest’ultimo annuncia : “ho invitato formalmente i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Campania a non adottare alcun provvedimento a sanatoria inerente la delegazione del Consiglio che ha partecipato al “Columbus day”. La missiva, indirizzata anche al dirigente della Segreteria legislativa, Carlo D’Orta, mette in evidenza le anomalie nell’adozione della determina dirigenziale numero 89 dell’8 ottobre 2014, con la quale sono state prenotate le somme necessarie al pagamento delle spese di trasporto e di soggiorno, in mancanza della necessaria deliberazione preventiva dell’Ufficio di presidenza. L’articolo 11 del Regolamento interno del Consiglio regionale prevede, infatti, che l’Ufficio di Presidenza, quale organo di governo “delibera in ordine alle missione istituzionali e alla composizione delle delegazioni consiliari.” Deliberazione mancante all’atto dell’adozione della citata determina. Da qui la richiesta di Nappi ai componenti dell’Ufficio di Presidenza a non adottare provvedimenti a sanatoria di detta determina che appare viziata da illegittimità ed abuso.
“Ad oggi – afferma Nappi – non è dato sapere se l’Ufficio di presidenza abbia adottato o meno una delibera a sanatoria. In ogni caso, se ciò dovesse accadere, saremmo costretti a sottoporre gli atti alle competenti autorità affinché valutino la correttezza delle procedure amministrative adottate”.

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