Coltellate per un debito di venti euro, la Procura chiede sei anni per Vicino

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AVELLINO- Sei anni di reclusione. Questa la condanna invocata dal pm della Procura di Avellino Vincenzo Russo nei confronti di Valentino Vicino, accusato del tentato omicidio di Alex Aufiero avvenuto ad Avellino nel settembre del 2022. Il processo con rito abbreviato si celebra davanti al Gup del Tribunale di Avellino Francesca Spella. La difesa, il penalista Rolando Iorio e Vincenzo Teta, ha chiesto la riqualificazione del reato in lesioni personali gravi. Inoltre, in ordine alla circostanza più grave, ovvero il doppio raid, la difesa ha sostenuto che la seconda volta che Vicino è tornato ad infliggere altri colpi, non aveva intenzione di colpire di nuovo Aufiero ma per cercare gli occhiali di vista e cellulare. Nella prossime ore é atteso il verdetto.

Il FATTO
I fatti risalgono al 17 settembre 2022. Alex Aufiero, 28 anni, ha riportato varie ferite da accoltellamento all’addome, oltre a un vistoso taglio sulla fronte (per il quale si è resa necessaria l’applicazione di 14 punti di sutura) e ad alcune ferite a un orecchio e alle braccia. Per l’aggressione, veniva arrestato  Valentino Vicino, un giovane di 23 anni di San Tommaso. Tutta , la lite, degenerata nel tentato omicidio era scaturita per futilissimi motivi: un debito di appena 20 euro per l’acquisto di carburante che Vicino vantava da Aufiero. Dopo che i due giovani avevano trascorso la serata insieme era scoppiata la rissa.