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Sappiamo di essere una piccola forza politica e come tale viviamo il disagio della possibilità di dare certezze, ma siamo una forza limpida e trasparente e come tale, abbiamo iniziato un lavoro di denuncia nei confronti di tutti quegli attori che hanno causato lo scandalo dell’Isochimica. Lo abbiamo fatto nella manifestazione indetta da Borgo Ferrovia ad ottobre, abbiamo continuato la nostra battaglia nelle sedi del nostro partito facendo approvare un Odg che impegnava il Prc in merito alla vicenda. Oggi continuiamo su questa strada cercando di attivare il gruppo regionale campano per dare garanzie, almeno, sulla prosecuzione delle visite mediche che gli operai, trecento, chiedono all’Asl competente al fine di monitorare il loro stato di salute. Sappiamo che andremo a scontrarci con i poteri forti dell’Irpinia e non solo, ma ci sentiamo di dover continuare la nostra battaglia a favore dei lavoratori come per tutti gli abitanti del rione Ferrovia.
Noi saremo davanti ai cancelli dello stabilimento “killer” anche domani, a bloccare i lavori della bonifica, se gli operai riterranno opportuno utilizzare questa forma di protesta, e se tale forma di protesta potrà assicurare la ripresa dello screening a tutti gli operai ex lavoratori Isochimica come a tutti gli abitanti del rione. In ultimo ci sentiamo di fare un appello a tutti coloro che in quegli anni hanno lavorato nell’isochimica per far sentire la loro voce di protesta e di rabbia a tutti i livelli perché riteniamo che solo un blocco compatto possa infrangere quel muro di gomma che si è creato intorno a questo stabilimento ed alle responsabilità ad esso connesso”.