Cogliano: “Oggi come ieri vicino agli operai dell’Ex Isochimica”

0
131

Carmine Cogliano, dirigente provinciale di Rifondazione Comunista, riporta le proprie riflessioni sulla riunione tenutasi ieri pomeriggio al Samantha Della Porta sul caso Isochimica: “Il giorno 16 gennaio, è stato il momento del riscatto dei tanti operai dell’ex Isochimica riuniti in assemblea al Samantha della Porta. Rifondazione Comunista si è soffermata non a tentare inutili discorsi politicisti ma ad ascoltare le voci dello scandalo più grande dell’Irpinia degli anni ‘90: “la bestia Isochimica”. Noi crediamo, e di questo ne siamo convinti, che il posto che identifica naturalmente una forza comunista come il PRC sia al fianco dei bisogni reali della gente ed è per questo che ci siamo posti, non davanti ma subito dietro le giuste questioni che gli operai intervenuti all’assemblea hanno enunciato.

Sappiamo di essere una piccola forza politica e come tale viviamo il disagio della possibilità di dare certezze, ma siamo una forza limpida e trasparente e come tale, abbiamo iniziato un lavoro di denuncia nei confronti di tutti quegli attori che hanno causato lo scandalo dell’Isochimica. Lo abbiamo fatto nella manifestazione indetta da Borgo Ferrovia ad ottobre, abbiamo continuato la nostra battaglia nelle sedi del nostro partito facendo approvare un Odg che impegnava il Prc in merito alla vicenda. Oggi continuiamo su questa strada cercando di attivare il gruppo regionale campano per dare garanzie, almeno, sulla prosecuzione delle visite mediche che gli operai, trecento, chiedono all’Asl competente al fine di monitorare il loro stato di salute. Sappiamo che andremo a scontrarci con i poteri forti dell’Irpinia e non solo, ma ci sentiamo di dover continuare la nostra battaglia a favore dei lavoratori come per tutti gli abitanti del rione Ferrovia.
Noi saremo davanti ai cancelli dello stabilimento “killer” anche domani, a bloccare i lavori della bonifica, se gli operai riterranno opportuno utilizzare questa forma di protesta, e se tale forma di protesta potrà assicurare la ripresa dello screening a tutti gli operai ex lavoratori Isochimica come a tutti gli abitanti del rione. In ultimo ci sentiamo di fare un appello a tutti coloro che in quegli anni hanno lavorato nell’isochimica per far sentire la loro voce di protesta e di rabbia a tutti i livelli perché riteniamo che solo un blocco compatto possa infrangere quel muro di gomma che si è creato intorno a questo stabilimento ed alle responsabilità ad esso connesso”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here