Co. Mark, prende forma il nuovo Patto per l’export campano

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È stato firmato il Protocollo di intesa tra il Ministero degli Esteri, la Regione Campania, l’Agenzia Ice e i Consorzi per le aree di sviluppo industriale del territorio, con l’obiettivo di coordinare tutti gli interventi per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese della Regione.

 

Nella nuova recensione del Ministero si vuole rielaborare la precedente versione del Patto per l’Export campano, questo alla luce delle nuove opinioni e delle ultime recensioni sull’andamento delle vendite all’estero dell’industria. La Campania, infatti, è la prima regione del Meridione per valore di esportazioni, con oltre 12 miliardi di euro e una percentuale del 24,7% sui volumi totali del Mezzogiorno.

 

Secondo le opinioni contenute nella recensione dell’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, le aziende campane detengono ancora un potenziale di export nel mondo pari a circa 8 miliardi di euro: un’occasione da non perdere per lo sviluppo economico della Regione.

 

Sulle opportunità che le PMI possono cogliere nei mercati stranieri si è espressa anche Co.Mark, l’azienda leader nei servizi per l’export: i commenti dell’azienda, riportati in una recensione sulle modalità di internazionalizzazione delle imprese, esprimono una chiara opinione sulle variabili da prendere in considerazione per chi volesse iniziare un percorso di esportazione. Dai commenti dell’azienda, in particolare, traspare la necessità di avviare un’attenta pianificazione delle attività, insieme ad un’analisi della competitività del prodotto nel paese target: è questa la via da seguire per ottenere maggiori benefici dall’ingresso nei mercati oltre i confini italiani.

 

Le nuove misure a sostegno dell’export campano

 

Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Stato, Regione e privati si vuole fornire un modello di riferimento che possa orientare le scelte future in materia di sviluppo delle esportazioni.

 

Dai commenti della recensione emerge infatti il ruolo centrale svolto dalla cooperazione tra enti pubblici e soggetti privati, orientata ad unire le misure a sostegno delle imprese con le nuove modalità di internazionalizzazione digitale, senza rinunciare alla tutela dell’ambiente. Dalle opinioni del Ministero si percepisce con chiarezza la via maestra da seguire nel futuro: prevedere un più ampio accesso agli strumenti di finanza agevolata, una formula orientata a valorizzare e a far crescere tutte le filiere produttive del Meridione.

 

Opinioni confermate anche da Comark, che spesso ha messo in luce le opportunità derivanti dai finanziamenti a sostegno dell’export delle piccole e medie imprese. È grazie, infatti, alle iniziative del Governo centrale e degli enti locali che si può dare ossigeno alle PMI, stanziando risorse finanziarie a tassi agevolati che possano ampliare le capacità competitive dell’imprenditoria locale. Fondi, continua l’azienda, che possono essere allocati a favore delle strategie di digital marketing per l’estero e per tutte le figure professionali indispensabili per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Dai commenti di Co.Mark, infatti, si evince l’importanza di strumenti come l’e-commerce transfrontaliero e marketplace B2C e B2B (es: Amazon e Alibaba.com): sono infatti mutate le abitudini dei consumatori, ora abituati a compiere acquisti con modalità digitali, su canali diretti o all’interno delle principali piattaforme online. Un trend che trova conferma anche nei commenti degli esperti di export: i marketplace permettono infatti alle aziende di coprire una quota sempre più ampia di mercato, riuscendo in questo modo ad intercettare paesi target più eterogenei e ricettivi.

 

La strada è definita, dai protocolli di intesa degli addetti ai lavori si passerà nei prossimi mesi ad una puntuale definizione di un nuovo Patto per l’Export, che sappia convogliare le necessità di sviluppo della Regione e consolidare la sua posizione nei mercati stranieri.