Ariano Irpino – Gli operai della forestazione rappresentano l’ossatura dell’Ente montano, perciò occorre dare un ulteriore impulso a tutte quelle attività che possono rilanciare il loro ruolo nella società e con esso, anche l’immagine e la funzionalità della Comunità Montana e dei servizi che essa garantisce. “Ma è necessario che ognuno faccia la sua parte con responsabilità e dedizione”. Questo, in sintesi, il messaggio che il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine, ha voluto consegnare ai forestali, invitati a partecipare all’incontro deciso dal presidente proprio per fare il punto della situazione in base ai progetti già conclusi e per illustrare le novità in arrivo. La riunione si è svolta il 19 giugno presso l’auditorium comunale di Ariano Irpino. Presenti anche il vice-presidente Vito Salvatore e i due dirigenti del settore: Carlo Giardino e Pio Di Minno. Solimine ha esordito affermando che sono state recepite dalla Regione Campania le indicazioni accluse al contratto integrato regionale, punto di partenza per dare al settore in questione un ulteriore slancio. Il tutto è in armonia con lo sforzo compiuto dall’Ente per la stabilizzazione degli operai, che da anni attendevano di passare a tempo indeterminato. A fronte di qualche resistenza iniziale, negli ultimi mesi sono cresciute le domande di passaggio a tempo indeterminato avanzate dai lavoratori che in prima battuta avevano fatto altre scelte. La crescita del numero di giornate lavorative coincide con l’ampliamento delle competenza affidate alla Comunità Montana dell’Ufita. E qui l’impegno del presidente è stato focalizzato sulla richiesta – poi approvata dalla Regione – di delegare all’Ente alcuni servizi, che in passato non rientravano tra le competenze di quest’ultimo. Il riferimento è al progetto per la gestione associata dei servizi comunali, che è stato recentemente approvato dalla Regione: anzi, nella graduatoria generale la Comunità Montana figura nei primi posti. Tutto questo consentirà all’Ente la gestione di alcuni servizi, come il catasto e la protezione civile, che interessano direttamente la forestazione. A fronte del miglioramento del servizio offerto, i Comuni saranno sgravati dal costo dell’intervento. Solimine ha messo in evidenza che l’ultimazione del Centro anti incendio boschivo di contrada Foresta ad Ariano Irpino consente l’occupazione di numerosi operai, che potranno svolgere il loro ruolo nel rispetto delle legittime professionalità maturate. La struttura offrirà servizi di assoluta avanguardia riguardo alla tutela del territorio e dell’ambiente. Il parco automezzi è stato aggiornato per sgravare i lavoratori e saranno acquistati ulteriori attrezzi per facilitare il loro compito. La rivisitazione del settore passerà anche attraverso l’organizzazione dell’ufficio di forestazione, che dovrà coordinare gli interventi e le forze lavoro sul territorio. Il presidente Solimine ha concluso augurandosi che prevalga sempre lo spirito di collaborazione ed il senso di appartenenza, che rappresentano il principio fondamentale per il rafforzamento del rapporto di lavoro intercorrente tra l’ente pubblico e i suoi dipendenti. Carlo Giardino, per quanto di sua competenza, ha illustrato i buoni risultati conseguiti nella manutenzione del verde pubblico. Ha sottolineato che, in particolare, l’organizzazione del vivaio appoggio ha permesso di svolgere le attività di rimboschimento in modo capillare e in economia rispetto al passato. Pio Di Minno ha affrontato una questione legata al rispetto del contratto di lavoro: si sarebbero verificate alcune anomalie in fatto di ferie del personale, che in futuro dovrebbero essere scongiurate.
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