Club Cambiano, Capozzi: “Avellino distante ma vicina”

11 Ottobre 2013

Da “Il Biancoverde” n. 7 del 4/10/2013

Lo scorso 30 giugno ha compiuto e festeggiato dieci anni di attività. Il Club “Adriano Lombardi” di Cambiano è vicino al lupo, anche a chilometri di distanza. “Dopo tanti anni, anche se a mille chilometri di lontananza, siamo ancora in piedi – così il vicepresidente del circolo Pino Capozzi -. Abbiamo vissuto un fallimento, poi la serie D con la dura rinascita. Infine la straordinaria promozione in cadetteria. Il salto in Serie B ci ha incentivato a festeggiare e celebrare l’anniversario del club con un “Triangolare Biancoverde”, al Comunale Zanirato di Cambiano, a cui ha partecipato il gruppo degli irpini del Nord e l’Avellino Club Milano. E’ stata una gran bella festa alla quale hanno preso parte anche storici giocatori biancoverdi: Fresta, Guidoni, Barbadillo e Juary. Poi un’amicale cena finale tra ricordi e soddisfazioni”. Un Club, quello di Cambiano, concentrato sull’amore per l’Avellino Calcio, ma anche pronto ad operare nel sociale: “Quest’anno abbiamo sottoscritto circa cento tessere. Finalmente, quando vi sono trasferte lontane, possiamo guardare i nostri beniamini in televisione, attraverso Sky e riuscendo, dunque, ad essere più partecipi. Con i soci del circolo, però, ci raggruppiamo anche per organizzare attività sociali e collettive, corse podistiche e giornate di sport ad esempio, coinvolgendo anche i bambini disabili, meno fortunati. La promozione a distanza – prosegue Capozzi – è stata comunque emozionante. Abbiamo guardato la partita di Catanzaro in tv e poi sono iniziati i festeggiamenti. Brindisi e poi carosello per la città in procinto di partire, la domenica dopo, per la nostra amata terra ed assistere all’ultima di campionato tra Pisa ed Avellino. E’ cominciata bene questa avventura in serie B e ci auguriamo che la squadra possa raggiungere una salvezza tranquilla. Personalmente ho sottoscritto un abbonamento simbolico in Curva che, ovviamente, non utilizzerò. Siamo soddisfatti del mercato estivo della società e lo dicono anche i punti. Si può sempre migliorare – è chiaro – ma vedo un gruppo che gioca a calcio, che non perde palla e nelle partite ci mette l’anima. Non esiste una squadra “ammazza campionato” – conclude il tifoso biancoverde – anche se il Cesena, l’Empoli ed il Palermo hanno degli ottimi organici sulla carta. Vedremo, più avanti, cosa accadrà. Intanto, noi, schiviamo la presunzione e continuiamo a perseguire la strada dell’umiltà”.


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