“Cliente” bloccato sotto la casa del presunto pusher durante la perquisizione

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ATRIPALDA- Resta agli arresti domiciliari il trentottenne di Atripalda tratto in arresto qualche giorno fa dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Avellino per detenzione e spaccio di sostanze stupefacente del tipo cocaina. Questa mattina il trentottenne è comparso davanti al Gip del Tribunale di Avellino Francesca Spella, assistito dal suo difensore, l’avvocato Luca Penna. Il trentottenne avrebbe fornito una versione diversa dei fatti, in particolare respingendo il ruolo di pusher. Intanto però la misura nei suoi confronti, richiesta dalla Procura di Avellino e’ stata confermata. Nel corso della perquisizione eseguita dal personale dell’Antidroga di Via Palatucci, infatti, sarebbe stato bloccato un presunto acquirente del trentottenne arrestato, che aveva avuto anche contatti per un appuntamento con lo stesso pusher (molto probabilmente questo dato è emerso dal sequestro del telefonino eseguito dagli agenti agli ordini del vicequestore Ingenito). Lo stesso è stato successivamente ascoltato a sommarie informazioni. Dalle indagini avviate immediatamente dopo il sequestro dello stupefacente, sarebbe emerso che lo stesso trentottenne avrebbe anche ceduto in più occasioni la sostanza stupefacente. Tutte accuse che ovviamente ora dovranno essere verificate dagli accertamenti della Squadra Mobile e della Procura di Avellino.