![]()
L’OPERAZIONE – L’operazione Washing fu condotta dai carabinieri del comando provinciale di Avellino nel 2010: secondo gli inquirenti Adriano Graziano stava riorganizzando il gruppo dopo gli arresti di due anni prima. L’operazione portò in carcere i presunti affiliati di un ricostituito clan Graziano. Fu ribattezzata in questo modo perché le accuse dei magistrati, in primis del pm antimafia Francesco Soviero, erano non solo di associazione a delinquere ma anche di intestazione fittizia di beni. Un metodo che serviva appunto a ‘lavare’ gli affari sporchi del clan. In sostanza, si sarebbe trattato di un meccanismo di riciclaggio, al fine di eliminare (almeno questi erano i propositi) ogni traccia della fonte criminosa di parte del patrimonio.