Cittadinanza onoraria al giudice Priore: oggi la cerimonia

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Calabritto – Dal caso Ustica alla strage di Piazza Fontana al caso Moro: i misteri d’Italia sempre accompagnati da un nome, quello di Rosario Priore, giudice di origini irpine che sarà oggi insignito della cittadinanza onoraria del comune di Calabritto. Un riconoscimento finora elargito solo a tre persone: Don Silvano Brambilla e Don Ugo Gentile, parroci storici del comune altirpino, e Antonio Mazzone, autore di un volume sulla storia del paese. Il giudice Priore, Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile presso il Ministero di Giustizia, riceverà il riconoscimento nel corso di una cerimonia che avrà luogo questo pomeriggio alle 18.00 ed a cui prenderanno parte autorità civili e militari. Molte le pubblicazioni che arricchiscono un curriculum come pochi: nel 1988 la sentenza su ’30 giorni-l’attentato al Papa’, nel 1985 una istruttoria durante il processo che vedeva quali imputati oltre all’attentatore alcuni funzionari della compagnia di volo Balkan Air, in un procedimento diretto a far luce sulla pista bulgara e che terminò l’anno seguente con l’assoluzione dei presunti complici del colpevole. Intanto, mentre il processo era in corso, l’attentatore turco del Papa, Alì Agca, fece altri nomi che resero necessaria l’apertura di nuove indagini affidate proprio al giudice Priore.

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