Cittadella-Avellino 2-2, sollievo Novellino: “E’ un nuovo inizio”

0
65

L’inviato a Cittadella, Claudio De Vito – Walter Novellino brinda al nuovo inizio dell’Avellino. Il tecnico biancoverde definisce così il pareggio di Cittadella acciuffato per i capelli con Lorenzo Laverone, superstar di giornata con due saette da fuori area quasi in fotocopia.

“Un risultato importante con il ritorno dei nostri tifosi che hanno chiamato i ragazzi sotto la curva a fine partita, tutto questo ci dà forza, avevamo bisogno del loro abbraccio, come una mamma che abbraccia i suoi figli”. Walter Novellino gioisce e si gode la ricomposizione di quel puzzle distrutto dal nefasto derby con la Salernitana di due mesi fa. “Da Laverone a Laverone, la fortuna adesso è dalla nostra parte – ha sottolineato sollevato – è un nuovo inizio”.

Si riparte dal destro di fuoco di dell’eroe biancoverde che ha stoppato la corsa del Cittadella in collaborazione con Ionut Radu, abile a respingere poco prima del 2-2 il penalty di Gianluca Litteri, ma Walter Novellino non dimentica di usare la bacchetta: “Fase difensiva da dimenticare, abbiamo sofferto molto, Marchizza è entrato subito bene in partita – ha evidenziato – ero molto preoccupato per i loro inserimenti, noi però siamo stati bravi a recuperare due volte e nonostante l’espulsione la squadra è rimasta corta facendo il suo gioco”.

“Bene il centrocampo a quattro – ha aggiunto Walter Novellino – mi è mancato Bidaoui che non ha trovato il passo giusto dentro le linee. Con Castaldo e Asencio le cose sono cambiate, D’Angelo ha dimostrato di essere un vero capitano. Ardemagni ha bisogno di sentirsi protagonista, sono convinto che riuscirà a superare presto questo momento”.

Il pareggio in terra veneta fa morale e classifica. “Ieri i risultati non ci hanno sorriso – ha detto il trainer di Montemarano – dobbiamo pensare a risalire la classifica e sono convinto che venerdì ci sarà una bella notizia per tutti” ha concluso convinto Walter Novellino con la mente proiettata all’udienza del processo sportivo per il caso Catanzaro, sede nella quale la Procura Federale avanzerà le sue richieste sanzionatorie.

Perché il nuovo inizio di Walter Novellino e dell’Avellino passa anche dalle aule della giustizia sportiva.