Città Visibile: “Nessun favoritismo a De Mita e alla Destra”

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Avellino – L’ordine del giorno di sfiducia recentemente presentato da La Città Visibile contro l’assessore del tunnel Maurizio Petracca ha segnato la successiva vicenda comunale. “La nascita del gruppo demitiano – si legge nella nota – è stata meccanica e inevitabile conseguenza del documento proposto. Qualche politologo e il sindaco Galasso invece parlarono all’unisono di un rafforzamento dell’amministrazione. Ora si scopre che De Mita aveva come unico scopo quello di acquisire ulteriori spazi all’interno della giunta, non bastandogli la presenza di due assessori a lui dichiaratamente fedeli”. Per queste ragioni il 5 maggio La città visibile, “quale forza libera di opposizione”, presenterà un ordine del giorno di sfiducia contro il sindaco, “responsabile, non unico, della situazione di sfascio in cui è piombata l’amministrazione. Rifiuterà però di votare mozioni di sfiducia presentate frettolosamente in queste ultime ore per ottenere i voti dei nove consiglieri dell’area demitiana, corresponsabili di quattro anni di malgoverno cittadino, e sancire di fatto un’alleanza tra la destra berlusconiana e De Mita. Tra l’altro non si comprende come si possa bocciare l’operato del solo sindaco senza condannare le scelte disastrose degli ex assessori Petracca e Pericolo, finalmente fuori dalla giunta. Galasso si dimetta immediatamente prima del consiglio, smettendola di elemosinare appoggi ormai insostenibili o di nominare assessori naïf. Altrimenti, come ultima possibilità prima dell’incombente disastro, presenti alla città una giunta interamente composta da personalità del mondo del lavoro, della cultura e delle professioni che avranno il compito di governare quel che resta fino alle provvidenziali, liberatorie elezioni amministrative”.

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