Avellino – Cantieri in città: la Fillea Cgil, nella persona del segretario provinciale Antonio Famiglietti, interviene con una nota in cui avanza il dubbio sullo strumento adottato, suggerito e accolto con favore dalle organizzazioni sindacali degli edili, per fronteggiare il problema nel capoluogo: “Sono trascorsi tre mesi da quando si iniziò a discutere – si legge nell’informativa sindacale – ed un mese da quando è stato siglato il protocollo di intesa per la creazione di un tavolo di concertazione e controllo sugli appalti pubblici tra il Comune di Avellino e le organizzazioni sindacali. Purtroppo, le ultime vicende registrate nel capoluogo lasciano il dubbio che lo strumento sia stato soltanto una operazione di facciata”. Il sindacato sottolinea nella nota che il tavolo in questione “non è mai stato convocato dall’amministrazione comunale di Avellino, che non si è sentita in obbligo di dover tenere fede agli impegni presi con i sindacati”.
La Fillea e la Cgil non ritengono infine che la crisi politica apertasi al Comune di Avellino, possa essere l’alibi per questa dimenticanza. “I sindacati hanno mostrato grande sensibilità – continua l’informativa – partecipazione e sostegno all’atto della sigla del protocollo, chiedendo che lo strumento adottato non fosse il solito organismo vivo, solo e soltanto, sulla carta”. Sul blocco dei lavori al Corso si lamenta anche il mancato coinvolgimento: “Siamo rimasti a guardare, non senza preoccupazione ed attenzione, seguendo le vicende dagli organi di informazione locali”. In soldoni e lontano da inutili polemiche, la Fillea chiede all’amministrazione comunale di Avellino “se il tavolo e l’osservatorio possano ritenersi esperienze già concluse”.
Nello sperare che la crisi politica possa risolversi al più presto e che gli assessorati di riferimento “si ravvedano dell’errore commesso, la Fillea invita i rappresentanti della giunta Galasso ad un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, per recuperare la funzione del tavolo di confronto, anche stabilendo un calendario di incontri da tenersi periodicamente per fare il punto sulla situazione delle opere pubbliche in città”.
“Per quanto ci riguarda – chiosa Famiglietti – se il protocollo di intesa siglato dovesse continuare a rimanere lettere morta, siamo pronti, sin da ora a decretarne la fine, piuttosto che sottostare ad una funzione meramente formale e di facciata”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
