Cisl Fp primo sindacato al Moscati di Avellino

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Che fosse difficile in questo momento fare sindacato ci è sempre stato chiaro, che fosse ancora più difficile lanciando e ricercando una azione riformatrice capace di aggredire gli sprechi e di coniugare bilancio assistenziale e bilancio economico per migliorare l’efficacia e l’efficienza del Sistema Salute non ha mai impaurito la CISL , è la soddisfatta considerazione del Segretario aziendale della CISL FP Silvestro Iandolo. La Struttura Commissariale della Regione Campania ha prediletto la logica del razionamento e dei tagli lineari, si è rinchiusa in logiche aritmetiche di tipo finanziario e non ha risolto il già precario rapporto tra servizi territoriali ed ospedalieri che, unitamente alla mancata riorganizzazione del sistema integrato di emergenza, ha prodotto un aumento delle disuguaglianze territoriali, una inefficienza complessiva del sistema salute, la assente presa in carico del paziente per soddisfarne i bisogni di salute tutto coniugato dal blocco del turn over. L’Azienda Ospedaliera Moscati sta pagando più di tutte questo dazio in quanto il persistere del Commissariamento, ha bloccato una serena discussione che poteva consentire l’analisi dei bisogni assistenziali e la possibilità di aggredire le criticità strutturali di ogni struttura, è il commento del coordinatore provinciale Gerardo Niespolo. Nonostante tutto la credibilità della nostra azione e la tenacia con cui ci siamo a volte scontrati con posizioni più drastiche e a volte demagogiche hanno accresciuto il riconoscimento da parte dei lavoratori per la CISL FP tanto che oggi siamo il sindacato più rappresentativo in Azienda, Ovviamente ciò ci impone una riflessione e con umiltà cercare una intesa sempre maggiore tra gruppo dirigente, RSU e dipendenti perché le vertenze aziendali e quelle di carattere generale possano e debbano trovare ascolto presso la direzione generale. Continueremo a lottare perché la impossibilità di garantire i LEA, come documentato dal tavolo nazionale, la assenza di stringenti norme per gli accreditamenti definitivi delle strutture private, il mancato potenziamento dei servizi territoriali, la mancata riorganizzazione Hub& Spoke del sistema integrato di emergenza sanitaria, congiuntamente alla cospicua mobilità ospedaliera extraregionale non rimangano palle al piede né tantomeno paravento per la Regione Campania o per il Governo. La Segreteria nazionale della CISL ha inoltrato al tavolo Massicci ed al Ministro Lorenzin il dossier sulla situazione di criticità in cui versa il Moscati e già è di queste ore la notizia che in tempi brevi saremo ascoltati perché una deroga salva Moscati venga concessa ad horas, conclude il Segretario Generale della CISL FP IrpiniaSannio Doriana Buonavita

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