Cina, sistema in stile FaceApp aiuta a ritrovare un bimbo dopo 18 anni

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Si erano perse le sue tracce da 18 anni e ora il ritrovamento grazie a un sistema per l’invecchiamento in stile FaceApp, ma molto più sofisticato e potente.

E’ l’incredibile storia accaduta in Cina dove un bimbo rapito a 3 anni mentre giocava vicino al cantiere in cui lavorava il padre, ora potrà riabbracciare i suoi genitori naturali. Si chiama, Yu Weifeng, ha 21 anni e studia a Guangzhou.

A confermare il buon esito delle indagini è stata la prova del Dna. La tecnologia è stata sviluppata dal colosso hi-tech cinese Tencent.

Da Pechino a Londra. Scotland Yard infatti non esclude di utilizzare una simile tecnologia per provare a risolvere il caso di Maddie McCann, la bimba di tre anni scomparsa in Portogallo nel 2007 e mai più ritrovata.

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Giornalista. Ottimo. Leva (calcistica) dell’86. Sono laureato in Scienze Politiche all’Ateneo di Salerno con tesi in Diritto Amministrativo Europeo e un Master di II livello in Economia e Gestione delle Imprese. Ma la mia è una vita dedicata allo sport, più precisamente al calcio. A raccontarlo ho cominciato sin da piccolo e con Irpinianews, il giornale online al quale mi sento più affine, sto diventando grande. Da due anni in forza alla redazione, prima come cronista di calcio minore e successivamente, anche come inviato, a seguire le vicende dell’Avellino Calcio. Il web è il mio mondo, mi piace catturare e offrire notizie in tempo reale. Ho lavorato presso l’ufficio stampa del Comune di Salerno, con l’agenzia di stampa Mediapress, ho preso confidenza con il mondo dei social network e della condivisione di informazioni.