Chiude in casa i genitori e scappa, salvati dai Vigili del Fuoco

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E’ stata una domenica davvero faticosa per i Vigili del Fuoco irpini. Tante sono state le richieste di intervento alla Sala Operativa del “115” della città capoluogo. Diverse sono state le cosiddette istanze per l’ “ordinaria amministrazione” come apertura di porte, incendi di sterpaglie, calabroni… ma tre telefonate pervenute al Comando di Via Annarumma sono state dei veri e propri S.o.s. Il primo intervento da codice ‘rosso’ si è verificato in piena notte: i caschi rossi dei Distaccamenti di Montella e Lioni si sono precipitati nelle campagne di Bagnoli Irpino. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, all’interno di un capannone adibito a deposito di legna è divampato improvvisamente un incendio. In pochi istanti le fiamme si sono propagate all’intera struttura, di proprietà di un contadino del posto. Si sono vissuti momenti di paura. In alcuni istanti, ovvero quando le lingue di fuoco diventavano sempre più alte, si è temuto il peggio. Fortunatamente quello che poteva davvero trasformarsi in tragedia è stato risolto grazie al tempestivo intervento dei pompieri. Sul posto si sono portati anche i Carabinieri della Stazione di Bagnoli per l’espletamento dei rilevamenti del caso. Intanto alla Sala Operativa di Avellino un residente di Via Filippo Visconti, una stradina nei pressi della Questura di Via Palatucci, ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio in un appartamento. All’arrivo dei soccorritori nell’abitazione fortunatamente non vi era nessuno perché se non fosse stato così di certo il bollettino oggi sarebbe stato funesto secondo quanto descritto dagli uomini del Comandante Serafino Vassalli. Ad incendio domato si è proceduto agli accertamenti del caso: con molta probabilità l’incendio sarebbe stato provocato dallo stesso proprietario dell’appartamento. Gli inquirenti avrebbero infatti accertato che si è trattato di una distrazione: l’anziano con molta probabilità era intento a sciogliere dei fili di rame quando, per una disattenzione, quella fonte di calore utilizzata per ricavare il metallo è diventata la ‘scintilla’ che ha innescato l’incendio. Ed in pochi istanti l’appartamento, privo di corrente elettrica e di gas, è andato completamente distrutto: sull’episodio indaga la Polizia. Insomma una domenica davvero impegnativa: il clou si è avuto in tarda mattinata a Mercogliano. Un giovane, forse affetto da disturbi psichici, ha chiuso a chiave nell’abitazione paterna i suoi anziani genitori. Non soddisfatto del gesto e nonostante le suppliche da parte della madre, si è allontanato da casa noncurante delle conseguenze che quel suo gesto avrebbe potuto provocare. Sono stati alcuni di vicini di casa, allertati e spaventati dalle richieste di aiuto provenienti dall’appartamento, a chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Hanno dovuto forzare la porta d’ingresso per poter entrare all’interno della casa e trarre in salvo la coppia di coniugi.

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