Cgil, Cisl, Uil – Caldaia sicura: i lavoratori incrociano le braccia

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Avellino – Le Segreterie Provinciali di Cgil, Cisl e Uil rendono noto alla pubblica opinione lo stato di grave disagio che vivono i lavoratori impiegati nel progetto “caldaia sicura” , affidato, per l’esecuzione, dal Comune capoluogo e dall’Amministrazione Provinciale, all’Arpac Territoriale, con sede ad Atripalda.
Il contratto, scaduto a dicembre, aspetta di essere rinnovato, così come le due Amministrazioni si sono impegnate a fare.
“E’ una lungaggine solo burocratica e dunque inspiegabile ed inaccettabile – affermano, con una sola voce, i Segretari Gigi Mauro, Costantino Nazzaro e Ugo PerettaNon è questa la Pubblica Amministrazione che vogliamo. E’ necessario riformare una Pubblica Amministrazione che si metta a disposizione per risolvere i problemi dei lavoratori e dei cittadini, dunque risorsa per la collettività.
Ci chiediamo come sia possibile che ad Avellino, per completare l’iter burocratico di una Determina, occorra più di un mese quando, in meno di trenta giorni, è stato risolto l’enorme problema dei rifiuti a Napoli?”.

Nel denunciare questo stato di cose alla pubblica opinione ed alle autorità preposte, le associazioni sindacali dichiarano lo stato di agitazione del personale.
“Più di quaranta lavoratori non possono più aspettare e tollerare i tempi lunghi dei burocrati.
I bisogni delle famiglie devono essere considerati in via prioritaria, rispettando la dignità dell’essere lavoratori.
Il Ministro Brunetta invece di indagare solo sui fannulloni, abbia riguardo ed attenzione anche per questi fenomeni valutando eventuali responsabilità”.

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