Centrodestra, Morano traccia il profilo del candidato sindaco: “Preziosi? Politicamente poco chiaro”

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Renato Spiniello – A dieci giorni dalla presentazione delle liste, al centro dei ragionamenti politici di Primavera Irpinia c’è la partita che si giocherà a giugno in particolare al Comune di Avellino. Gli sforzi della compagine guidata da Sabino Morano sono tutti indirizzati alla scelta del nome che dovrà farsi carico di unire le diverse anime e sensibilità all’interno del centrodestra.

Morano, ufficializzato il nome del candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, nel centrodestra, invece, cosa si sta muovendo?

La scelta è ormai prossima. C’è già una rosa di nomi, tutti estremamente validi, rappresentativi e dalle indubbie qualità. Il nostro auspicio è che si possa mettere in campo la più larga coalizione possibile, che unisca alle liste di partito le esperienze civiche valide come Primavera Irpinia.

Che profilo dovrà avere il potenziale candidato del centrodestra?

Innanzitutto deve essere un candidato che del centrodestra abbia fatto parte, faccia parte e intenda farne parte. Il centrodestra è naturalmente maggioritario, basta leggere i dati delle politiche e delle ultime elezioni in Molise e in Friuli. Siamo la coalizione che vincerà le eventuali elezioni politiche se si andrà a votare nuovamente, e avremmo stravinto anche le elezioni del 4 marzo se non ci fossero state, in particolare nel Mezzogiorno, scelte assolutamente sbagliate da parte di una classe dirigente dimostratasi logora e inadeguata. Se il centrodestra saprà rinnovarsi anche al Sud e costruire una classe dirigente basata su qualità, merito e militanza vincerà dappertutto, anche ad Avellino.

Nelle ultime settimane è stato più volte rilanciato il nome di Dino Preziosi, potrebbe essere lui la figura che unisca la coalizione?

Penso che Dino Preziosi sia persona stimabilissima e dalle indubbie capacità amministrative, meno chiara è la sua posizione politica. La città ha bisogno di una rivoluzione e per portarla a compimento abbiamo bisogno di una persona completamente discontinua con le vecchie logiche di potere. Credo che il candidato ideale per Avellino debba essere giovane e di destra.

Giovanni D’Ercole, allora?

Non è un mistero che Giovanni D’Ercole sia un valido potenziale candidato a sindaco del centrodestra. È senza dubbio un uomo che in questi anni ha avuto una militanza costante e coerente. Dal mio punto di vista, è lui il candidato naturale. E’ da tutti noi riconosciuto come personalità forte e capace non solo di unire, ma di attrarre su di sé consenso personale. Se tutti insieme ragioniamo per il bene della città e con l’obiettivo di vincere, non può non uscire un candidato giovane, che rappresenti la discontinuità, che abbia visibilità, presenza social, sia moderno e al passo con i tempi.